lunedì, 23 ottobre 2006

Questo post lo scrivo per far capire alle persone che passano ogni tanto di qui e che sono molte, (ma che non lasciano nemmeno un messaggio),l'ho scritto dicevo perchè vorrei far ricordare che ci sono cose ben piu' gravi di fumarsi uno spinello di erba ,per il gusto di sentirsi liberi di esprimersi ogni tanto, senza dover essere con la mente o con i piedi sempre appoggiati per terra,quello che volevo dire è che c'è cosa o cose molto piu' gravi , adesso faro' un esempio un po' forte ma è questo cio che mi viene in mente , un esempio pratico che ho letto su disinformazione parla della maggior parte di oncologi che non si farebbero fare o non farebbero mai fare alla propria famiglia la chemioterapia , coctail di veleni ben piu' peggiori di un semplice spinello, è anche vero che, e con questo sono daccordo , che il fumo fa male , ma fanno male i farmaci, fanno male i coctail mortali che ci iniettano per farci sopravvivere, fa male l'aria che respiriamo e cio che mangiamo, fa molto piu' male una sigaretta che contiene la maggior parte di condensato e catrame rispetto alla nicotina, non voglio assolutamente dire o essere pro la droga perchè è risaputo che male fa male, ma quello che voglio dire è che non tollerano la liberalizzazione della Marijuna , ma tante altre cose peggiori si, e anche in questo caso tutto questo è basato sul potere .............

Scritto da Massimo Mazzucco    

La marijuana (spagnolo), o cannabis (latino) o hemp (inglese) è una pianta che si potrebbe definire miracolosa, ed ha una storia lunga almeno quanto quella dell'umanità. Unica pianta che si può coltivare a qualunque latitudine, dall'Equatore alla Scandinavia, ha molteplici proprietà curative, cresce veloce, costa pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità (molto digeribile), ed ha fornito, dalle più antiche civiltà fino agli inizi del secolo scorso, circa l'80 per cento di ogni tipo di carta, di fibra tessile, e di combustibile di cui l'umanità abbia mai fatto uso.

E poi, cosa è successo?

E' successo che in quel periodo è avvenuto il clamoroso sorpasso dell’industria ai danni dell'agricultura, e di questo sorpasso la cannabis è stata chiaramente la vittima numero uno.

I nascenti gruppi industriali americani puntavano soprattutto allo sfruttamento del petrolio per l’energia (Standard Oil - Rockefeller), delle risorse boschive per la carta (editore Hearst), e delle fibre artificiali per l’abbigliamento (Dupont) – tutti settori nei quali avevano investito grandi quantità di denaro. Ma avevano di fronte, ciascuno sul proprio terreno, questo avversario potentissimo, e si unirono così per  formare un'alleanza sufficientemente forte per batterlo.

L'unica soluzione per poter tagliare di netto le gambe ad un colosso di quelle dimensioni risultò la messa al bando totale. L’illegalità. Partì quindi un'operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace ("droga del diavolo", "erba maledetta" ecc. ), grazie agli stessi giornali di Hearst (è il famoso personaggio di Citizen Kane/Quarto Potere, di O. Wells), il quale ne aveva uno praticamente in ogni grande città. Sensibile al denaro, e sempre alla ricerca di temi di facile presa popolare, Hollywood si accodò volentieri alla manovra, contribuendo in maniera determinante a porre il sigillo alla bara della cannabis (a sin. la locandina del fim "Marihuana: assassina di giovinezza - Un tiro, una festa, una tragedia").


La condanna morale viaggiava rapida e  incontrastata da costa a costa (non c’era la controinformazione!), e di lì a far varare una legge che mettesse la cannabis fuori legge fu un gioco da ragazzi. Anche perchè pare che i tre quarti dei senatori che approvarono il famoso "Marijuana Tax Act" del 1937, tutt'ora in vigore, non sapevano che marijuana e cannabis fossero la stessa cosa: sarebbe stato il genio di Hearst ad introdurre il nomignolo, mescolando le carte per l'occasione.
 

THOUGHTS ON CANNABIS

"How many murders, suicides, robberies, criminal assaults, holdups, burglaries and deeds of maniacal insanity it causes each year, especially among the young, can only be conjectured...No one knows, when he places a marijuana ciga-rette to his lips, whether he will become a joyous reveller in a musical heaven, a mad insensate, a calm philosopher, or a murderer..."

"Quanti omicidi, suicidi, furti, aggressioni criminali, rapine, scassi e gesti di follia maniacale provochi ogni anno, lo si può solo indovinare. Nessuno sa, nel mettere ad altri fra le labbra una sigaretta di marijuana, se ne faranno un allegro visitatore di paradisi musicali, un folle delirante, un tranquillo pensatore, o un assassino..."


HARRY J ANSLINGER . Commissioner of the US Bureau of Narcotics 1930-1962


Fatto sta che a partire da quel momento Dupont inondava il mercato con le sue fibre sintetiche (nylon, teflon, lycra, kevlar, sono tutti marchi originali Dupont), il mercato dell'automobile si indirizzava definitivamente all'uso del motore a benzina (il primo motore costruito da Diesel funzionava con carburante vegetale), e Hearst iniziava la devastazione sistematica delle foreste del Sudamerica, dal cui legno trasse in poco tempo la carta sufficiente per mettere in ginocchio quel poco che era rimasto della concorrenza.

Al coro di benefattori si univa in seguito il consorzio tabaccai, che generosamente si offriva di porre rimedio all'improvviso “vuoto di mercato” con un prodotto cento volte più dannoso della cannabis stessa.

E le "multinazionali" di oggi, che influenzano fortemente tutti i maggiori governi occidentali, non sono che le discendenti dirette di quella storica alleanza, nata negli anni '30, fra le grandi famiglie industriali. (Nel caso qualcuno si domandasse perchè mai la cannabis non viene legalizzata nemmeno per uso medico, nonostante gli innegabili riscontri positivi in quel senso).

Come prodotto tessile, la cannabis è circa quattro volte più morbida del cotone, quattro volte più calda, ne ha tre volte la resistenza allo strappo, dura infinitamente di più, ha proprietà ignifughe, e non necessita di alcun pesticida per la coltivazione. Come carburante, a parità di rendimento, costa circa un quinto, e come supporto per la stampa circa un decimo.

Abbiamo fatto l'affare del secolo.

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 21:13

sabato, 21 ottobre 2006

L'antica civilta di cui ancora oggi abbiamo memoria è sicuramente l'antico Egitto , questo mondo tanto affascinante quanto segreto che ancora oggi appassiona e affascina moltissime persone, parlando stamattina con uan persona su msn abbiamo riscoperto un pochino la storia dell'Egitto e in particolar modo di Horus e Cleopatra , anche perchè Cleopatra è anche il mio nick ormai da molti anni, per questo mi è venuto in mente un post dove parlare dell'Egitto e della sua storia , anche perchè credo sia una della poche civilta' che ancora ci puo' donare qualcosa in fatto di reperti storici, infatti 2 anni fa circa sono stata anche al museo di Torino devo dire molto bello,e per questo oggi ho deciso di scrivere questo post :

                   

                         Horus

Il dio Horus si identifica, sia in Egitto sia in Nubia, con diverse divinità locali:
Come divinità solare è Haroeris,Harakhthe, Harmakhis, Horo di Behedet.
Come figlio di
Iside è Arpocrate (Horus bambino) Harsiesi,  (figlio di Iside) Harendotef (Horus vendicatore del padre).
Horus è soprattutto il dio dinastico, è "colui che siede sul trono di suo padre
Osiride e nel quale ogni sovrano vivente si identifica.
L'origine di questo dio è oscura, proprio perchè esistevano numerosissimi santuari e in ognuno aveva un nome diverso.
Sembra che all'inizio sia esistito sottoforma di falcone, che identificato nei testi dell'Antico Regno con il "Dio Grande" veniva considerato dio del cielo e perciò assimilato ad un animale che viveva nel cielo.
Parallelamente all'unificazione politica dell'Egitto, ci fu un'unificazione anche degli dei e Horus venne identificato con RA nella forma Ra-Hrakhte (Horus dell'orizzonte) rappresentato in epoca tinita come un uomo dalla testa di falcone, che sembra sia stato l'Horus di Letopolis (II nomos del Delta) chiamato Hor Khenti irti, "Horo che preside ai due occhi, cioè il sole e la luna.
A Behedet (l'attuale Damanhur, nel XVII nomos del Delta) troviamo un Horus chiamato l'ANtico (o il Grande) Horoeris confuso con l'Horus di Chemmis detto il Giovane (o il Fanciullo) Arpocrate.
Questo Horus, figlio di Iside ed Osiride, ebbe un ruolo determinante nella lotta tra
Seth ed Osiride.
Un'antica leggenda che si trova nei Testi delle Piramidi, racconta che Iside sotto forma di avvoltoio si posò sul cadavere di Osiride, concepì Horus e lo allevò perchè vendicasse la morte di suo padre.
Horus, diventano adulto, provocò Seth che reagì strappandogli un occhio durante un combattimento, ma Horus lo riprese, vinse Seth e lo evirò.
A questo punto l'assemblea degli dei pose Horus sul trono di suo padre, mentre per Seth ci fu la condanna a portare Osiride eternamente.
Quando l'Egitto si divise nuovamente alla fine del periodo predinastico, Horus rimase divinità ufficiale dell'Alta Egitto, a Nekhem (Hierakonpolis).
In Alto Egitto c'era un altro santuario di Horus, quello di Edfu.
Il faraone era considerato l'incarnazione di Horo e ciò legittimava il suo regno.

Parliamo invece di Cleopatra donna molto affascinante cosi' si dice:

                                                                                       

CLEOPATRA   

Cleopatra VII nasce nel 69 a.C. ad Alessandria da uno dei due matrimoni di Tolomeo XII Neodioniso (80-51 a.C.) detto "Aulete" (il "flautista"), amante del vino e della musica.
Si narra che Cleopatra fosse una donna non molto bella, ma simpatica, intelligente, astuta, determinata e spietata. Tutte qualità ideali per governare un regno come quello d'Egitto.
Quando nel 51 a.C. il padre muore, Cleopatra ha 18 anni e si trova a sedere sul trono d'Egitto col fratello Tolomeo XIII di soli 10 anni. Roma nomina Pompeo tutore di Tolomeo XIII. Tra i due fratelli vi è un odio profondo che sfocia, per il volere del potentissimo eunuco Potino, nell'allontanamento da palazzo di Cleopatra che decide di rifugiarsi in Siria ed inizia ad organizzare un proprio esercito. 

In quel periodo a Roma scoppiò una guerra civile tra Giulio Cesare e Pompeo. I due si inseguirono fino in Egitto dove quest'ultimo fu assassinato dai cortigiani di Tolomeo XIII, forse per ingraziarsi Giulio Cesare. Quest'ultimo si stabilì nel palazzo di Alessandria dove convocò Tolomeo XIII e Cleopatra per porre fine ai conflitti dinastici. Cleopatra, per paura di essere uccisa dagli uomini di suo fratello, arrivò a Palazzo a bordo di una brigantino condotto da un suo servo fidato, Apollonio Siciliano, attraccò proprio sotto le mura e, quindi, si introdusse avvolta in un tappeto portato da Apollodoro sulle spalle. Giunto all'appartamento di Cesare il tappeto venne posato a terra e srotolato lasciando stupito il re romano. L'incontro terminò con la riconciliazione delle parti ma, in realtà, il governo dell'Egitto sarebbe stato nelle mani di Cleopatra. La regina d'Egitto era in grado di conversare, senza l'aiuto di interpreti, con Etiopi, Trogloditi, Siri, Arabi, Ebrei, Medi e Parti e molte altre lingue comprese, naturalmente, quella egizia e quella greca. Cesare, colpito dall'audacia e dall'astuzia di Cleopatra, fu del tutto conquistato dal suo fascino. Cleopatra portò Cesare in viaggio lungo il Nilo per mostrargli le bellezze d'Egitto. Durante il viaggio la regina rimane incinta e da alla luce un figlio maschio che chiamò Tolomeo XV Cesarione e che fu l'unico erede maschio di Cesare. Cesare, che subito dopo dovette partire per la Siria, poteva fare dell'Egitto una colonia romana come molte altre, ma, per amore di Cleopatra, uccise Tolomeo XIII facendolo annegare nel Nilo e lasciò la sua amata unica regina d'Egitto. Per stare vicino a Cesare, ma anche per scopi politici, Cleopatra si trasferisce a Roma dove, però, trova l'inospitale accoglienza dei Romani.
Cleopatra, con questa decisione, intendeva permettere al figlio Cesarione, una volta morto Cesare, di installarsi sul trono di un impero grande come quello di Alessandro Magno nato dall'unione di Roma con l'Egitto.


Il disappunto del popolo romano e le contestazioni nate in senato scaturiscono nell'assassinio di Giulio Cesare. Marco Antonio, alleato di Cesare, proclama Tolomeo XV Cesarione erede di Giulio Cesare davanti al senato, ma Ottaviano si oppone affermando di essere lui il legittimo successore al trono.
In questo clima burrascoso, Cleopatra decide di tornare in Egitto dove trova un'economia in grave crisi e la gente egiziana ridotta alla schiavitù dai Greci che, a loro volta, conducono una vita lussuosa e di potere. Cleopatra non cambia tale impostazione, ma la rende più accettabile da parte degli egiziani alleggerendo le tasse e migliorando il livello della vita. Per rilanciare il commercio riapre l'antica via carovaniera dal Nilo al mar Rosso facendola proteggere con torri di guardia dislocate lungo il percorso e visibili tra loro in modo da permettere la comunicazione in caso di agguati. Da questa via viene importato il porfido che verrà poi utilizzato dai Romani per costruire le statue degli imperatori.
Nel frattempo Marco Antonio diviene padrone dell'Impero Romano d'Oriente, mentre Ottaviano governa l'Europa Occidentale. Tra i due c'è molta rivalità, ma anche odio che li mette in conflitto più volte. Marco Antonio, per sconfiggere il nemico Ottaviano, ha bisogno dei tesori dell'Egitto e quindi convoca Cleopatra a Tarso, sulla costa turca. Si dice che la loro relazione iniziò dopo che Cleopatra si presentò ad un invito di Marco Antonio in Cilicia su un'imbarcazione dalle vele color porpora, la poppa d'oro e i remi d'argento. La regina, vestita come una Venere e accompagnata dal suono di flauti e liuti, stava distesa all'interno di un baldacchino circondato da amorini. Nel corso dell'incontro, Cleopatra si innamora di Antonio da cui avrà due gemelli, ma che poi deve lasciarla per partire in guerra. Cleopatra saprà del matrimonio del suo innamorato con un'altra donna. In questo momento di dolore e solitudine, Cleopatra riscopre l'antica religione egizia facendosi promotrice di preghiere, riti e donazioni agli Dei ormai abbandonate da anni. Dopo 3 anni, Marco Antonio, nonostante le molteplici insistenze della sua prima moglie Fulvia e poi della seconda moglie Ottavia, torna da Cleopatra per avere le ricchezze d'Egitto. Cleopatra, troppo astuta per mostrargli tutto il suo dolore, cede i tesori del suo regno in cambio di precise promesse. Così le terre dell'Arabia, le miniere di rame di Cipro, il Sinai, l'Armenia ed i campi di grano di tutto il nord Africa appartenenti a Roma, passano sotto il governo egiziano. Roma è furiosa, tutte quelle terre conquistate con il sangue dei Romani cedute alla regina che non ha mai accettato.


Ottaviano approfitta della situazione sferrando un attacco a Marco Antonio nella battaglia di Azio. Cleopatra, in maniera insolita, segue Antonio nella lotta affiancandogli le navi egiziani, ma ben presto è costretta a ritirarsi. Visto l'andamento del combattimento Cleopatra, ritirata ad Alessandria, decide di fuggire dall'Egitto, ma, durante i preparativi per la partenza, viene sorpresa dagli Abatei, a lungo sottomessi al suo potere, che le impediscono la fuga. Le truppe di Ottaviano, che nel frattempo avevano messo in fuga la flotta di Marco Antonio, si avvicinano minacciose ad Alessandria. Marco Antonio, rifugiatosi a palazzo con Cleopatra, si uccide con la sua spada e muore tra le braccia della regina d'Egitto. Temendo che anche Cleopatra tenti il suicidio, Ottaviano, ormai padrone di Alessandria, fa in modo che ogni oggetto portato alla regina sia accuratamente controllato. Il 12 agosto del 30 a.C., però, un contadino riesce a farle avere un cesto di fichi che nasconde un serpente. Cleopatra, accortasi della presenza del cobra, viene morsa e muore prima dell'arrivo di Ottaviano evitando così l'umiliazione di essere sconfitta. Suo figlio Cesarione viene ucciso da Ottaviano, mentre gli altri due figli gemelli spariscono senza lasciare traccia. Da questo momento, l'Egitto diventa una semplice provincia dell'Impero Romano.

Volevo precisare dopo questa accurata descrizione che mi rivede in lei solo in alcune cose non in tutte ma certamente avrei almeno voluto assomigliarle un po'....perchè solo con la forza interiore si riesce a conquistare qualcosa...

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 16:39

mercoledì, 18 ottobre 2006

Volevo fare un post sull'occulto decisamente da un bel po' di tempo ma  diciamo che non ne ho avuto mai la necessita  di far conoscere di me una parte che non convincera' molti, ma che in quanto a religione non sono interessata credo di piu' che non dobbiamo essere davvero cosi' presutuosi da poter pensare  i soli in tutto il pianeta ,no io non lo credo affatto credo piuttosto che è normale che non si possano ancora dire queste cose per il semplice fatto che le religione non avrebbero piu' modo di esistere e questo non puo' assolutamente essere, troppi interessi in gioco, e allora ho deci so di condividere con voi questo articolo  preso da :

http://www.topsecret.naturalia.net/Disinfo/default.php

Gli extraterrestri sono cosi’ tanto extra???

 Cosa ci nasconde il governo?

Un piccoloanticipodelfuturo! 

 
 
Nonostante le mappe non lo segnalino (e fino al 1994 l'aereonautica militare ha avuto il coraggio di negarne l'esistenza) vi sono molte strade, edifici, una pista di atterraggio di 10km e molti Bunker. Il tutto è accuratamente sorvegliato con misure di sicurezza estreme, non esistono spazi aerei negli Stati Uniti più protetti e sorvegliati dell'area 51 (e questa ve la dice tutta su “facciamo di tutto per la vostra sicurezza”).

Ma la vera chicca è questa: la maggior parte della gente neppure immagina chi ci lavora…siccome non tutte le attrezzature sono di proprietà del governo americano, anche i tecnici non lo sono e molti sembrano provenire dallo spazio. Ovviamente non li abbiamo visti personalmente, ci basiamo su testimonianze accreditate di persone ,che purtroppo, non hanno il coraggio, in questa sede, di rivelare il proprio nome.

Ad ogni modo, da quando l'area 51 ha cominciato ad effettuare esperimenti su UFO gli avvistamenti nelle zone circostanti sono aumentati notevolmente…..chissà perché??? Bob Lazar nel 1989 è stato intervistato da George Knapp in una trasmissione Televisiva ed ha dichiarato che il governo americano stava lavorando allo studio di nove dischi volanti per comprendere la tecnologia aliena, menzionando la famosa area S4. secondo le sue testimonianze quest'area occupa tutta la catena montuosa (16Km per ogni lato) e sembra che lo avessero portato lì facendogli credere di dover lavorare come un normalissimo tecnico per alcuni nuovi velivoli del governo americano. 
Si rese ben presto conto che la tecnologia da loro adoperata non era quella convenzionale e che l'energia sfruttava campi gravitazionali (simili all'apparecchiatura costruita da Searl – LINK) e non utilizzava assolutamente alcun tipo di carburante adoperato abitualmente. Anche Lazar che ha visionato la documentazione dell'S4, dice di aver visto foto di autopsie effettuate ad esseri grigi mai visti prima di allora, e di aver notato, di sfuggita, uomini in camice che parlavano con strani esseri. Sembra che successivamente all'intervista, George Knapp, sia stato contattato da altri tecnici che hanno lavorato all'S4 confermando la cosa. Questi hanno richiesto l'anonimato.

Quindi la nostra domanda è: questi extraterrestri sono davvero tanto extra?

Vediamo alcune testimonianze: Sotto vi riportiamo alcune interviste effettuate al Maggiore Cooper, ciò che trovate sotto sono alcuni estratti delle deposizioni effettuate al cospetto delle Nazioni Unite. "Credo che questi velivoli extraterrestri ed i loro equipaggi provengono da altri pianeti per visitare questo pianeta... La maggior parte degli astronauti era riluttante a parlare degli UFO."Nel 1951, per due giorni ho avuto l'occasione di osservare numerose navicelle UFO di diverse dimensioni, mentre volavano in formazione da combattimento generalmente da Est ad Ovest sull'Europa." Sono vissuto per molti anni con un segreto, nella segretezza imposta a tutti gli esperti di astronautica. Ora, invece, posso rivelare che negli USA i nostri strumenti radar captano ogni giorno oggetti di forma e composizione a noi sconosciute. Ci sono inoltre migliaia di testimonianze ed anche numerosi documenti a riprova di ciò, ma nessuno vuole renderli pubblici.

Perché? Perché le autorità hanno paura che la gente si faccia prendere dal panico pensando 'Dio solo sa quale tipo di orribili invasori essi siano'. Così, la parola d'odine è: Dobbiamo evitare il panico con tutti i mezzi." "Inoltre, sono stato testimone di un fenomeno straordinario sul pianeta Terra. È successo alcuni mesi fa in Florida dove ho visto con i miei occhi un'area di terreno circoscritta e bruciata dal fuoco, con quattro rientranze lasciate da un oggetto volante che era atterrato in mezzo al campo. Gli esseri avevano lasciato il velivolo (c'erano altre tracce che dimostravano questo fatto). Sembrava che avessero studiato la topografia, avevano raccolto campioni di terreno ed alla fine erano ritornati da dove erano venuti, scomparendo ad un'incredibile velocità... Sono venuto a sapere che le autorità fecero praticamente di tutto per mantenere segreto questo incidente sia alla stampa che alla televisione, per paura di una reazione di panico da parte del pubblico."

Aeronautica Militare:
I Casi UFO Italiani del 2001

Roma, 14 marzo 2001, ore 19.00
Pescia (PT), 15 maggio 2001, ore 21.30
Gallipoli (LC), 20 maggio 2001, ore 21.00
Fivizzano (MS), 16 giugno 2001, mattino
Licciana Nardi (MS), 22 giugno 2001, mattino
Bradìa (SP), 22 giugno 2001, ore 06.50
Monselice (PD), 3 agosto 2001, ore 23.30
Firenze, 14 agosto 2001, ore 01.20
Carpi (MO), 24 agosto 2001, ore 20.20
Pozzonovo (PD), 10 ottobre 2001, ore 00.30
Rio Marina (LI), 31 ottobre 2001, ore 19.00
Poggio Ballone (GR), 18 novembre 2001, ore 01.20

Segnalazioni 2002
Porto Cesario (LE) 07.08.2002 , 19.30 locali
Cesana Brianza (LC) 07.09.2002, 02.30 locali
Orbassano (TO) 29.09.2002, 21.30 locali
Crotone (KR) 18.10.2002, 06.45 locali
Trecate (NO) 18.10.2002, 13.30 locali
Stradella (PV) s.p. 201 altezza incrocio per Montù Beccaria , 11.12.2002

Ma se ce ne sono così tanti di UFO, come mai se ne parla pochissimo? Pensate sia vero che temono per noi? Mmm noi crediamo che la verità sia un'altra, per adesso, però, cominciate a vedere gli avvistamenti UFO archiviati nel 2001 dall'aeronautica Militare, Reparto Generale Sicurezza (RGS), facendovi presente che ce ne sono stati molti di più, circa 700 segnalazioni in più, ma quelli che trovate sotto, sono gli unici dichiarati reali ufficialmente.  Ora vogliamo avere la presunzione di essere un minimo “chiaroveggenti” e riteniamo, che come è stato per le Torri Gemelle, “qualcuno” sta architettato un altro piano….vediamo un po'? Fra qualche anno la situazione volutamente, sfuggirà di mano al Governo, ed allora, stranamente molti di voi verranno a conoscenza di Ufo, i media vi assilleranno e…OPS! cominceranno a farvi paura gli Alieni (così come i fantomatici terroristi esistenti solo nella bocca di Bush) al punto tale che temerete attacchi di Alieni, e allora finalmente, ci sarà una “giusta causa” per fare guerra……solo che…ahimè! Secondo noi i veri “guerrieri” non vengono dallo spazio ma sono davanti a voi!!!!

Esattamente come i terroristi non sono da ricercare in Afganistan ma come dire….nella casa Bianca (con un po' di aiuto proveniente dal Pentagono)….sapete perché tutto questo? Perché È facile soggiogare un popolo nel terrore!!! Avete visto come sono andati tutti nel panico con il progetto “Torri Gemelle?”.

Fantasie??? Può essere! Ma fra qualche anno vi ricorderete delle nostre parole!
 
 

 

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 17:10

martedì, 17 ottobre 2006

Vorrei postare un articolo sull 11/09 perchè ancora tanta gente crede in quello che ci viene detto senza andare a cercare riscontri senza cercare qualcosa che almeno ci metta un dubbio senza dover credere a tutto quello che i potenti vogliono farci vedere, no io credo che ognuno di noi ha diritto almeno della liberta' di andarsela a cercare senza per questo essere condannato a chiudere i battenti come tanti siti privati che da un momento all'altro potrebbero chiudere solo perchè non si deve sapere...io nel mio piccolo voglio che questo non accada, le persone che leggono questo blog devono trovarci un po' di me ma anche altro come questo, l'articolo è tratto da: http://www.pressante.com/

So che risulta un po' lungo l'articolo ma vi prego di leggerlo è importante poter essere liberi di pensare senza costrizioni....

 
 
LS

Bisogna proprio essere fortunati per fare 4 miliardi di dollari con un bel colpo su un investimento di 6 mesi da 124 milioni di dollari.

Larry Silverstein è il magnate immobiliare newyorkese che acquistò l’intero complesso del World Trade Center proprio 6 mesi prima degli attacchi dell’11 settembre. Quella fu la prima volta che nei 33 anni di storia del complesso vi fu un cambio di proprietà.

Il primo ordine del giorno di Mr. Silverstein in qualità di nuovo proprietario fu di sostituire la compagnia responsabile della sicurezza del complesso.

 

La nuova compagnia che venne ingaggiata fu la Securacom (ora Stratasec). Il fratello di George W. Bush, Marvin Bush, era nel consiglio d’amministrazione, e il cugino di Marvin, Wirt Walzer III, ne era il direttore generale. Secondo documentazioni pubbliche, la Securacom, non solo forniva sicurezza elettronica al World Trade Center, ma forniva copertura al Dulles International Airport e alla United Airlines, due protagonisti chiave negli attacchi dell’11/09.
 
La compagnia era appoggiata da una società d’investimenti, la Kuwait-American Corp., anch’essa legata per anni alla famiglia Bush.
 
La KuwAm fu legata finanziariamente alla famiglia Bush fin dalla Guerra del Golfo. Uno dei direttori e membro della famiglia reale del Kuwait, Mishal Yousef Saud al Sabah, fece parte del consiglio della Stratasec.
 
Facciamo ora una considerazione: i membri di una esigua cricca possedevano il WTC, ne controllavano la sicurezza dei sistemi elettronici, e anche la sicurezza non solo di una delle linee aeree i cui velivoli vennero dirottati l’11/09, ma dell’aeroporto dal quale provenivano.
Un’altra piccola “coincidenza” – Mr. Silverstein, che diede un acconto di 124 milioni di dollari su questo complesso da 3,2 miliardi di dollari, lo assicurò prontamente per la cifra di 7 miliardi di dollari. Non solo, assicurò il complesso contro “attacchi terroristici”.
 
A seguito degli attacchi, Silverstein presentò due richieste di indennizzo per la cifra massima della polizza (7 miliardi di dollari), basate, secondo il parere di Silverstein, su due attacchi separati. La compagnia assicurativa Swiss Re, diede a Mr. Silverstein un risarcimento di 4.6 miliardi di dollari – un principesco compenso per un investimento relativamente misero di 124 milioni di dollari.
 
C’è dell’altro. Vedete, le World Trade Towers non erano proprio quell’affare immobiliare che siamo portati a credere. Da un punto di vista economico, il Trade center – sovvenzionato fin dall’inizio dal New York Port Authority – non ha mai funzionato, né si intendeva farlo funzionare, indifeso nel disordinato mercato immobiliare. Come non faceva a esserne al corrente il Gruppo Silverstein?
Le torri avevano bisogno di ristrutturazione e migliorie per un totale di 200 milioni di dollari, gran parte dell’ammontare relativo alla rimozione e rimpiazzo dei materiali edilizi dichiarati rischiosi per la salute fin già negli anni quando le torri vennero costruite. Era ben risaputo dalla città di New York che il WTC era una bomba all’amianto. Per anni il Port Authority trattò l’edificio come un vecchio dinosauro, cercando in diverse occasioni di ottenere i permessi per demolire la costruzione per motivi liquidità, mai concessi a causa dei risaputi problemi riguardanti l’amianto. Inoltre si sapeva benissimo che l’unico motivo per cui la costruzione stava ancora in piedi fino all’11/09 era perché sarebbe stato troppo costoso smantellare le Twin Towers piano per piano dato che al Port Authority venne impedito legalmente di demolire gli edifici.

 

Il costo stimato per smontare le torri: 15 miliardi di dollari. Solo il materiale da impalcatura per l’operazione venne stimato sui 2.4 miliardi di dollari!

In poche parole, le Twin Towers erano strutture condannate.
Che cosa conveniente, quindi, quell'attacco “terroristico” che le ha demolite completamente.

L’edificio 7 era parte del complesso del WTC, e coperto dalla stessa polizza assicurativa. Questa struttura di 47 piani, in acciaio, che non venne colpita da un aereo, crollò misteriosamente su se stesso a caduta libera , otto ore più tardi nello stesso giorno – esattamente nello stesso modo delle Twin Towers.
 
Come è potuto accadere?Mr. Silverstein diede involontariamente al mondo la risposta con un lapsus freudiano durante un’intervista al canale PBS, un anno dopo: «Mi ricordo di aver ricevuto una chiamata dal comandante dei vigili del fuoco, che mi informava di non esser sicuro che sarebbero stati in grado di contenere l’incendio, e io dissi, "abbiamo avuto un numero tremendo di vittime, forse la cosa più intelligente da fare è tirarlo giù" . E presero questa decisione e assistemmo al crollo dell’edificio.»

 

Chiunque ne sappia un po’ sulle costruzioni può affermare: “tirar giù” nel gergo industriale sta per demolizione controllata.

Una cosa è certa, la decisione di “tirar giù” il WTC 7 avrebbe reso felici molte persone.

 

WTC7
 
World Trade Center 7. Non dimenticate mai... che nessun aereo ha colpito questo edificio 

 

Specialmente perché era stato riferito che migliaia di dati sensibili riguardanti alcune delle più grandi truffe finanziarie della storia – comprese Enron e WorldCom - erano depositate negli uffici di alcuni inquilini dell’edificio:

- US Secret Service

- NSA

- CIA

- IRS

- BATF

- SEC

- NAIC Securities

- Salomon Smith Barney

- American Express Bank International

- Standard Chartered bank

- Provident Financial Management

- ITT Hartford Insurance Group

- Federal Home Loan Bank

La Security and Exchange Commission [SEC: Commissione di controllo sui titoli e la borsa n.d.t.] non ha quantificato il numero di casi effettivi nei quali dati sostanziali vennero distrutti dal crollo del WTC 7.
 
L’agenzia di stampa Reuters e il Los Angeles Times pubblicarono resoconti che li stimavano tra i 3.000 e i 4.000. Includevano la più importante tra le inchieste dell’agenzia sui metodi con i quali le banche d’affari si spartivano le azioni più appetibili appena immesse sul mercato durante il periodo del boom dell’high-tech. …“Le investigazioni in corso al New York SEC ne verranno influenzate clamorosamente perché gran parte del loro è un lavoro di documentazione intensivo”, disse Max Berger della Bernstein Litowitz Berger & Grossman di New York. “Per quei casi è una sventura”.
 
Citygroup afferma che alcune delle informazioni che la commissione sta cercando (circa WorldCom) vennero distrutte nell’attacco terroristico dell’11 settembre al World Trade Center. Salomon aveva degli uffici nell’edificio 7 del World Trade Center. La banca riferì che i nastri delle registrazioni delle e-mail della società a partire dal settembre 1998 fino al dicembre 2000 erano archiviate nell’edificio e distrutte nell’attacco.
 
Nell’edificio 7 del WTC vi era il più grande ufficio del territorio dei Servizi Segreti USA, con più di 200 dipendenti: “tutte le prove che avevamo archiviato e che si trovavano nell’edificio 7, in tutti i casi, sono crollate con l’edificio”, secondo l’agente speciale dei servizi segreti US David Curran.
 
Che perfetto, completo e fortuito susseguirsi di eventi fu l’11 settembre 2001.
 
Casualmente, val la pena notare che uno degli amici più intimi di Lucky Larry – una persona con la quale, si dice, parli al telefono quasi tutti i giorni – è niente meno che l’ex primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Altro ancora su quella piccola intima relazione prossimamente…


sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 10:25

venerdì, 13 ottobre 2006

almiofianco.jpg

I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.

 

Doret's Law Nolte

Questo è un bambino la nascita di una nuova vita è la cosa piu' bella che esista..

Benvenuta Sophia...

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 22:35