domenica, 25 marzo 2007

tralecosechevivi.jpg

In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò.
In qualunque posto sarai,
Ci ritroveremo vicino,
Stretti l'uno nell'altro,
Oltre il destino
 
Su qualunque strada,
In qualunque cielo,
E comunque vada
Noi non ci perderemo.
Apri le tue braccia,
Mandami un segnale,
Non aver paura, che ti troverò
Non sarai mai solo ci sarò
Continuando in volo che,
Che mi riporta dentro te
Per sempre
 
In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò.
In qualunque posto sarai,
Non esisteranno confini
Solamente due amici
Più vicini
 
Credi in me,
Non avere dubbi mai,
Tutte le cose che vivi
Se sono vere come noi,
Lo so, tu lo sai
Che non finiranno mai
 
In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò.
 
In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Se mi cerchi nel cuore,
Nel tuo cuore vivrò
In qualunque posto sarai,
Ci ritroveremo vicino,
Stretti l'uno nell'altro,
Oltre il destino!
 
In qualunque posto sarai,
In qualunque posto sarò,
Tra le cose che vivi
Io per sempre vivrò.

mercoledì, 21 marzo 2007

Scritto da Marco M 

www.pressante.com

   
mercoledì 21 marzo 2007 
Ecco la furberia (e la soluzione per porvi fine) con cui Vodafone cerca di "recuperare" i costi di ricarica, dopo che il decreto Bersani del Governo (grazie al lavoro di Andrea D'Ambra) li ha eliminati.
Dal 6 marzo 2007 (il giorno dopo l'abolizione dei costi di ricarica) Vodafone ha introdotto due nuove "funzionalità": ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale, una sorta di segreteria telefonica (al costo di 0,29Euro a chiamata) attivata automaticamente a tutti coloro che non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti).

Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a sentirete...

una voce simile a quella precedente che vi dirotterà al nuovo servizio.

La funzione è disattivabile online (se iscritti al sito vodafone o 190.it) o con una chiamata gratuita.

Nel primo caso è necessario:

- essere registrati al sito www.vodafone.it oppure www.190.it

- effettuare l'accesso al proprio account (inserendo le proprie credenziali e cliccando su "entra")

- Cliccare su "190 fai da te", poi sul menu di sinistra la voce "Servizi e Promozioni"

- Cercate nell'elenco dei servizi le voci "Ricezione SMS vocale" e "Notifica Ricezione Vocale" (solitamente è nella seconda pagina, per raggiungerla cliccate sulla freccia ">" o sul numero "2" in fondo alla pagina)

- Cliccate sul pulsante "Disattiva" nel rettangolo di ciascun servizio da disabilitare e si aprirà la pagina di conferma. Cliccate sulla voce minuscola in basso con scritto "Clicca qui per confermare l'operazione"

- Eseguite lo stesso procedimento per entrambi i servizi


La procedura è molto veloce ed immediata. Da questo momento chi vi chiamerà a cellulare spento non pagherà più i 29 centesimi per questo servizio che nessuno ha richiesto.

Allo stesso modo non pagherete la notifica che qualcuno vi ha lasciato il messaggio vocale in segreteria.

Per disattivare Ricezione SMS vocale e Notifica SMS vocale direttamente dal cellulare, dovete:

- Telefonare al numero 42070 e digitare il numero 8
- Seguire le istruzioni della voce guida che vi chiederanno di digitare 1 per disattivare il "servizio"
- Ritornare al menu principale digitando 0.
- Rifare la stessa procedura per Notifica Sms vocale ridigitando 8 e successivamente 1 per disattivare il "servizio".

Entro 48 ore Vodafone vi disattiverà il servizio.

Dunque, che siate o meno clienti Vodafone, informate più persone possibili. 

State in campana andate a disattivare tutti e 2 i servizi, con il primo fate pagare gli altri e con il secondo pagate voi!

Naturalmente il sito non funzione ed allora fatelo direttamente dal 190 con il vostro cellulare.

 

Attenti clienti TIM, WIND e 3, perché sicuramente

l'inculata c'è anche per voi!

 

Non ve lo fanno per telefono?!

SONO PASSIBILI DI DENUNCIA: Andate su http://www.agcom.it/operatori/denuncia_servizi.htm <http://www.agcom.it/operatori/denuncia_servizi.htm> 

e compilate il modulo di "Denuncia per servizi non richiesti

della Polizia delle Comunicazioni e speditelo via fax

 al numero specificato nel sito.

 

FATELA GIRARE...

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 14:08

sabato, 10 marzo 2007

pergamena.jpg

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati tra la fine degli anni '70 e gli inizi
degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa
acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte
tanto,e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
Referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci
dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di
quanto credono e più di quanto sapranno mai
I nostri fratelli minori ediscendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le
biglie, asaltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella,
e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi,
 ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto I
 cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni
a campana, a sigaretta, a zampa dielefante e con la
cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blucon bande
 bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe
 da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era
il giorno dei Santi e nonHalloween, quando ancora
si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi afare la Maturità e I pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X
e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e I Visitors,
Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora,
vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo i
nnamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con
 Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con
Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon
. Siamo una generazione che ha visto Maradona
 fare campagne contro la droga.
Siamo I primi ad essere entrati nel mondo del
lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gl
i costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre
 fatti accaduti prima che nascessimo, come se
 non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato
 NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza
 sapere molto bene cosa significasse, per poi
 capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore
prima di chiunquealtro, abbiamo giocato a Pac-Man,
odiamo Bill Gates e credevamo cheInternet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, diClementina-e-il-Piccolo-
Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere I film di Bud
Spencere Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e
gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con
Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le
 Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere c
i davano le Caramellinedi zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("conCrystal Ball ci puoi giocare.
.."), delle sorprese del Mulino Bianco,dei mattoncin
i Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, I Volutrons,
 Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
 Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella,He-Man, Lamù, Creamy
, Kiss Me Licia, I Barbapapà, I Mini-Pony, le Micro-
Machine, Big Jim e la Casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale
 '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci
vogliono dare a bere che l'Italia diquest'anno è la favorita...
L'ultima generazione a vedere il proprio padr
e caricare il portapacchi della macchina all
'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni,
 armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
 Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia
 o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e
 il gioco dellepenitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi.
 Al limite unoera grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e
nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo
solo i pidocchi a scuola,cosa che le nostre madri
sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Interne
t, però ce laspassavamo tirandoci gavettoni e
rotolandoci per terra tirando su ditutto; bevevamo
 l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
 acqua non imbottigliata, che bevono anche
i cani! E si davano i primi baci egiocando
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi
 e responsabilità e abbiamo
imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno dei nostri?
 
Congratulazioni!