| |
|
lunedì, 31 dicembre 2007
Una storia che vale
Che cosa ha lei che io non ho
Che cosa ha più di me
Sto cercando una ragione, anche se alle volte sai non c'è
Ero qui, eri qui
ma poi non è andata sai propio così.
E una vita sola non può bastare
per dimenticare una storia che vale
nei tuoi occhi che mi stano a guardare, non dimenticare
È dificile per me imparare a vivere
senza abbandonarmi al mio presente
inaspettatamente senza te.
Ero qui. eri qui
parlare adesso non ha più senso, o forse si
Per che una vita sola non può bastare
per dimenticare quanto si può amare
al tuo nome e alla tua voce pensare senza farmi male
E una vita sola non può bastare
per dimenticare una storia che vale
ogni minimo particolare, non dimenticare, non dimenticare
eh, eh, eh...
Ero qui
(che cosa ha lei che io non ho)
eri qui
(che cosa ha più di me)
sto cercando una ragione parlane adesso
non ha più senso o forse si
Per che una vita sola non può bastare
per dimenticare come si può amare
quanto sole che si può atravesare
senza farci male
E una vita sola non può bastare
per dimenticare ogni paricolare
nei tuoi occhi che mi stano a guardare,
non dimenticare, una storia che vale
eh, eh, eh...

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 17:40
commenti
categoria:varie, pensieri, poesie, amore, grafica, ricordi, tempo libero, testi canzoni, passato, attimi, intrattenimento, segreti

domenica, 30 dicembre 2007
Ok...eccoci qui, tiriamo le somme dell'anno appena trascorso,e dire che tirare le somme non è mai stato il mio forte o almeno non mi piace, in quest'anno sono successe un sacco di cose e sinceramente ognuna di questa mi ha lasciato il segno, mi ha lasciato la voglia di continuare ad andare avanti sempre anche nelle piccole cose, di non giudicare mai, di essere semplice il piu' possibile,di "fregarmene" un pochino di piu' di quello che c'è intorno a me , tanta ipocrisia sicuramente ma tanto in fin dei conti, a volte la cosa migliore è stare bene con se stessi e la propria famiglia il resto conta poco, quest'anno è stato l'anno di Chiara ha compiuto 10 anni, come passa il tempo, quest'anno ha fatto la prima comunione , quest'anno i miei si sono separati dopo 35 anni insieme, quest'anno è nato l'ulitmo (per ora) nipotino maschio, quest'anno dopo 6 lunghi anni ho rivisto il mio amore , la mia terra questa, è stata la cosa che piu' di tutto mi ha resa estremamente felice , pensavo che in mezzo a tutto questo non avrei avuto un attimo di pace ed invece eccomi qui a ricordare che cosa mi ha lasciato, mi ha lasciato buoni porpositi per l'anno che verra', mi ha lasciato l'affetto per le persone che amo e che amavo, mi ha lasciato profumi sapori e un po' di noi, mi ha lasciato il volere andare avanti anche in caso di sconfitta, mi ha lasciato un trasloco alle spalle, e tutto questo, in tutto questo ho visto cmq qualcosa me stessa e mia figlia, la cosa piu' bella che io abbia mai avuto la persona piu' importante della mia vita, in tutto questo ho ritrovato me stessa, il mio cuore, l'amore e la serenita' che forse speravo da tempo ma che in fondo facevo fatica ad accettare, quello che quest'anno mi ha dato non me lo toglie nessuno e non tornera' mai piu' questo lo so, ma va bene cosi' cosi' doveva andare ,cosi' è ,e cosi' vogliamo che sia anche se tutto questo puo' far male, alcune cose possono fare male, noi dobbiamo essere sempre piu' forti di tutto il resto questo è il segreto , racchiuso ovviamente in un corpo nella mia mente e nella mia anima , la mia anima è quella che nessuno mai potra' togliermi perchè è quella che è e non cambiera' per il mondo che mi circonda. Alle persone cha amo dico soltanto abbiate pazienza il tempo lenisce il dolore e rimargina le ferite quelle che rimangono latenti li per sempre pronte ad esplodere ad un minmo cenno.
Buon anno cari amici, buon anno alla mia famiglia,buon anno alla mia amica piu' cara, buon anno a mia figlia e al mio amore vi amo.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:47

giovedì, 27 dicembre 2007
Dal blog di beppe grillo...
Grazia per Vallanzasca

Clicca il video
Mastella non si ferma neppure a Natale. Ha chiesto la grazia per Bruno Contrada, l’ex dirigente del SISDE condannato a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Il presidente Napolitano ha trasmesso la richiesta ricevuta dall’avvocato di Contrada.
Mastella ha detto che: “La grazia a Contrada è un atto dovuto”. Non ha specificato a chi. A eventuali politici coinvolti nelle stragi mafiose? Alla criminalità organizzata? Gli italiani non hanno chiesto nulla al ministro di Grazia e Indulto (di Giustizia non se ne parla mai). Neppure la sorella di Paolo Borsellino, che vuole incontrare al più presto Napolitano, intrattenutosi di recente per un’ora e mezzo con lo psiconano.
Rita Borsellino ha dichiarato: “Ritengo l’ipotesi della grazia estremamente grave. Contrada è stato condannato per reati commessi tradendo la sua funzione di servitore dello Stato, quello stesso Stato per cui Giovanni, Paolo e tanti altri rappresentati delle istituzioni hanno consapevolmente dato la vita. Comprendo i sentimenti di pietà che si possono avere nei confronti di un uomo nelle condizioni di Contrada, ma la sua vicenda giudiziaria ha sempre lasciato l'alea del dubbio sul fatto che il dirigente del Sisde abbia detto fino in fondo ciò che sapeva sulle complicità di parte delle istituzioni con l'organizzazione mafiosa.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 19:57
commenti (4)
categoria:varie, pensieri, politica, opinioni, ricordi, storia, attualita, misteri, passato, attimi, abusi, segreti, guerre, crimini, potere, sopprusi

mercoledì, 26 dicembre 2007
DI PIERALDO FRATTINI
demetrainvestimenti.com
Le banche non hanno le riserve per coprire le perdite accumulate dai loro assett e la Fed non può salvarle. I mercati azionari sono scesi bruscamente la scorsa settimana in seguito a notizie poco incoraggianti relativi al rialzo del tasso di inflazione che potrebbe limitare un abbassamento ulteriore dei tassi di interesse; siamo ora molto vicini all’accensione della spia che segnala l’inizio di un mercato orso, ossia di discese protratte delle borse. Il settore finanziario è stato finora il più colpito con una perdita di capitalizzazione del settore del 25% dal luglio scorso ad oggi. Il mercato immobiliare americano manifesta segni di rallentamento sempre più inquietanti e perfino il governatore della California ha annunciato che dichiarerà l’emergenza fiscale in gennaio a causa della perdita in bilancio di 14 bilioni di dollari causati dalle perdite legate alle obbligazioni garantite da mutui.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 13:20
commenti (2)
categoria:varie, politica, opinioni, storia, attualita, misteri, abusi, sfruttamento, segreti, banche, guerre, crimini, potere, sopprusi

domenica, 23 dicembre 2007
In silenzio ti penetro l'anima e la mente. Non da vicino. Non con le parole. Eppure tu mi senti dentro di te. Mi senti muovermi nei tuoi pensieri. Nel tuo essere. Ed ogni movimento è uno stimolare i tuoi sensi. Ti prendo e non puoi fare a meno di sentirmi e di pensarmi. Perché sono ogni tuo fremito, ogni sussulto, ogni pensiero. Non puoi fare altro che lasciarti andare e goderti questa invasione. Non puoi fare altro che assecondarla. Cavalca l'onda del desiderio e non tornerai mai più indietro.
scritto da:http://inglobami.splinder.com/

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 14:45

sabato, 22 dicembre 2007
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 16:26

venerdì, 21 dicembre 2007
Scritto da Marco Travaglio
venerdì 21 dicembre 2007
Nella scorsa legislatura ebbero grande risonanza mediatica (almeno sui giornali) gli appelli promossi e firmati da alcuni fra i nostri più prestigiosi giuristi e docenti universitari contro le leggi vergogna del governo Berlusconi e contro gli attacchi dell'allora premier all'indipendenza e all'autonomia della magistratura. Qualcuno si domanderà: che fine han fatto quei giuristi e docenti universitari ora che le leggi vergogna (dall'indulto al bavaglio di Mastella ai giornalisti su intercettazioni e atti d'indagine) le promuove il centrosinistra, ora che gli attacchi all'indipendenza e all'autonomia della magistratura li muove l'Unione all'unisono col centrodestra?
Ottima domanda. Ma la risposta è ancora meglio:
gli stessi giuristi e docenti universitari, il 29 ottobre, hanno promosso e sottoscritto un appello contro l'incredibile richiesta di trasferimento del pm Luigi De Magistris da parte del cosiddetto ministro della Giustizia (se n'è occupato proprio oggi il Csm, per rinviare un'altra volta). I princìpi citati dall'appello sono gli stessi che sostenevano gli appelli anti-Berlusconi. Che cos'è cambiato? Che nessun giornale ha pubblicato l'appello. I giornali di destra pretendevano di censurare i riferimenti alla continuità col governo Berlusconi. I giornali di sinistra, evidentemente, preferiscono non disturbare il manovratore. Anzi, i manovratori. I giornali "indipendenti", anzichè esserlo dagli schieramenti, lo sono dalla verità dei fatti. Pubblico l'appello "clandestino" qui di seguito, con i nomi dei primi firmatari. Come si diceva qualche anno fa, leggete e diffondete.
APPELLO
La scorsa legislatura è stata connotata da forti tensioni tra potere politico e magistratura, con frequenti interferenze del primo sull’attività della seconda. Ci si attendeva, nella nuova, un radicale mutamento di rotta, in armonia con le dichiarazioni programmatiche. Si registra, invece, un’inquietante continuità di indirizzo, come denota il caso dell’inchiesta Why Not della procura di Catanzaro.
Appare a dir poco sconcertante che a chiedere per ‘motivi di particolare urgenza’ il trasferimento cautelare del pubblico ministero procedente sia lo stesso guardasigilli implicato nelle indagini. E’ vero che l’iscrizione nel registro degli indagati è successiva a tale richiesta, ma è altrettanto vero che il coinvolgimento del guardasigilli nelle indagini era da tempo di pubblico dominio. Tanto meno si giustifica l’inusitato provvedimento di avocazione con cui il procuratore generale facente funzioni ha sottratto l’inchiesta al magistrato procedente, sul presupposto di un’incompatibilità per ‘interesse nel procedimento’ ai sensi dell’art. 36 c.p.p. Prudenza avrebbe voluto che, prima di adottare un provvedimento così eccezionale, si attendesse l’esito del giudizio disciplinare; in sua assenza si può rovesciare il discorso a base dell’avocazione ed ipotizzare, con almeno pari plausibilità, un ‘interesse’ del ministro a liberarsi del proprio inquirente e a precostituire cause di incompatibilità attraverso l’azione disciplinare. In questo quadro la revoca dell’avocazione e la restituzione dell’indagine al suo originario titolare sono i passi necessari perché non sia ulteriormente minata la già precaria fiducia del cittadino nell’amministrazione della giustizia e nell’uguaglianza davanti alla legge.
Quanto alla circostanza che il pubblico ministero dell’inchiesta Why Not abbia pubblicamente denunciato l’illegittimità dell’avocazione e – insieme ad altri colleghi – pressioni e intimidazioni da parte di soggetti istituzionali, va senza dubbio riconosciuto che competano ai magistrati doveri di riserbo nei riguardi dei mass-media; ma è solo assicurando le condizioni per la legalità e l’autonomia delle indagini, che si può pretendere l’osservanza di quei doveri.
29 ottobre 2007
Sergio Chiarloni (università di Torino)
Mario Dogliani (università di Torino)
Paolo Ferrua (università di Torino)
Rosanna Gambini (università di Torino)
Andrea Scella (università di Udine)
voglioscendere
www.pressante.com
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 07:32
commenti (1)
categoria:varie, politica, attualita, misteri, attimi, abusi, sfruttamento, guerre, crimini, potere, sopprusi

mercoledì, 19 dicembre 2007
Sentire la tua bocca sulla mia ,
le tue mani sul mio corpo momenti
che rimangono incancellabili,
nel cuore nella mente e nell'anima.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:45

domenica, 16 dicembre 2007

| Scritto da G. La Grassa |
| sabato 15 dicembre 2007 |
www.pressante.com
ll 15 dicembre 1969 l’anarchico Giuseppe Pinelli cadde dalla finestra della Questura di Milano e morì circa due ore dopo. Ricordandolo, anche a nome e per conto dell’intero blog, non è mia intenzione rinfocolare le polemiche e i sospetti – giustificate le une e gli altri – di quegli anni ormai lontani. Richiamo alla memoria solo pochi fatti, non soggetti ad ipotesi ed illazioni, che credo ormai incisi nella memoria di coloro che non sopportano lo spirito di prevaricazione e l’ipocrisia dei dominanti. Pinelli fu arrestato immediatamente dopo la strage di Piazza Fontana (venerdì 12 dicembre), in seguito alla montatura costruita attorno a quell’episodio contro Valpreda e altri anarchici.
A quell’epoca, il fermo di polizia era di 48 ore, dopo di che si doveva o essere liberati o essere in prigione. Pinelli era ancora in Questura oltre il limite legalmente consentito. La prima versione ufficiale fu: suicidio. Si riferì anche una sua frase che poteva far pensare alla scelta di togliersi la vita perché ormai scoperto. Poiché...
dopo un bel po’ di tempo (e di galera) – e solo perché a quell’epoca funzionava piuttosto bene la controinformazione – Valpreda e gli anarchici vennero totalmente sollevati da ogni sospetto per il suddetto attentato, la versione ufficiale di suicidio (con presunta frase rivelatrice di colpevolezza) risultò essere puramente infamante nei confronti dell’innocente Pinelli. Vi fu un’inchiesta, poi un processo che terminò (nel 1975) con la nuova versione del “malore attivo”. A causa dello stress – dovuto comunque alla lunghezza e pesantezza dell’interrogatorio – l’anarchico si sarebbe sentito male e, invece di accasciarsi al suolo, avrebbe spiccato un “involontario balzo” fuori dalla finestra (???).
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 11:28
commenti (4)
categoria:varie, pensieri, politica, opinioni, ricordi, storia, attualita, misteri, passato, attimi, abusi, segreti, banche, solidarieta, guerre, crimini, potere, sopprusi

venerdì, 14 dicembre 2007
Volevo postare questo pezzettino di vita "nostra" degli anni 80...dal blog http://bar-sport.it/
Sono passati appena 15 anni, eppure il gap generazionale tra me (classe 1983) e questo nuovo esercito di ragazzini sembra immenso.
È cambiato lo stile di vita, i bisogni, i consumi, il rapporto con i genitori, la famiglia, la scuola … tutto, insomma.
Leggendo il post di Mad, sono riaffiorati nella mia mente ricordi messi in un cantuccio, una pagina della vita che ora non vedo riprodotta in coloro che, nel 2007, hanno 10-14 anni.
Dove sono finiti i bambini che giocano nel cortile sotto casa? Quelli che con le tute logore, la faccia rossa, le mani gelate, inseguivano in uno spazio di due metri per tre un pallone che andava inesorabilmente per conto suo.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 16:15
commenti (1)
categoria:varie, pensieri, cultura, opinioni, ricordi, storia, tempo libero, attualita, passato, attimi, intrattenimento

|
|
|