giovedì, 31 gennaio 2008
di Beppe Grillo

Il V-day dell’otto settembre duemilasette fu organizzato per cambiare la legge elettorale. Tre punti: condannati fuori, due mandati e la preferenza diretta che nessuno cita: è diventata come il terzo segreto di Fatima.

Per la prima volta nella storia della Repubblica sono state raccolte 350.000 firme in un giorno. Il V-day fu seppellito dall’ignoranza politica e dagli insulti. Il centro sinistra lo criminalizzò. Il centro destra lo sbeffeggiò.

La settimana prima del V-day organizzai una conferenza stampa a Firenze. Invitai 500 giornalisti, solo 7 diedero la loro adesione. La annullai. Telefonai all’Espresso per proporgli un servizio sul V-day.

Mi risposero che avevano “altre priorità”. Le uniche testate interessate furono straniere: americane, inglesi, francesi, tedesche, australiane, argentine…

A cui rilasciai decine di interviste, quasi mai riprese in Italia.

Topo Gigio e il centro sinistra implorano adesso una nuova legge elettorale prima del voto. Questi spudorati in due anni di Governo hanno partorito, d’accordo con lo psiconano, la legge sull’indulto per evitare che gli amministratori di nomina politica e i bancarottieri finissero dietro le sbarre. Cuffaro e la signora Dini, tra gli altri, ringraziano.

Il centro destra, nel 2006, ha cambiato una legge frutto di un referendum, contro il volere dei cittadini, espropriando gli elettori del diritto di scelta del candidato. Questo, per me, costituzionale o meno, legale o meno, si chiama COLPO DI STATO. La modifica alla legge elettorale è stata illegittima. Votare in queste condizioni porterà a liste chiuse di condannati, di leccaculo e di parenti.

La priorità del governo Prodi doveva essere la legge elettorale, andava cambiata nei primi 100 giorni insieme alla legge sul conflitto di interessi, e poi si doveva tornare subito al voto popolare. Non macerarsi in Senato con il ceppaloide. Fassino in un comizio, prima delle elezioni, disse che la priorità era il lavoro, il lavoro, il lavoro… e non il conflitto di interessi. Si è visto quale lavoro hanno creato. Sottopagato e mortale.

Oggi questa banda di deficienti, e non è un insulto, consegna il Paese al baratro berlusconiano. Per noi sarà dura, per loro è finita.

Beppe Grilllo

domenica, 27 gennaio 2008

SICILIA/ PRC: CUFFARO SI E' DIMESSO PER PRESSIONE POPOLO

Catania: Ma anche per evitare sospensione

Palermo, 26 gen. (Apcom) - Le dimissioni di Salvatore Cuffaro da presidente della Regione siciliana sono "tardive". Lo sostiene l'europarlamentare e segretario provinciale del Prc, Giusto Catania, presente, in piazza Politeama a Palermo, al corteo da qui a breve muoverà verso la presidenza della Regione. "Doveva dimettersi un minuto dopo la sentenza, anzi - sostiene - per noi doveva farlo già subito dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia". In piazza Politeama sono presenti al momento circa un migliaio di persone per prender parte alla manifestazione che era stata organizzata per chiedere le dimissioni del governatore. Adesso ha tutta l'aria di una festa di popolo per la avvenuta 'rinuncia' di Cuffaro a guidare la Sicilia. C'è chi come alcuni esponenti del Prc di Piana degli Albanesi hanno portato in piazza dei cannoli.

"Il popolo siciliano - riprende Catania - si è ribellato e ha chiesto le sue dimissioni". Secondo l'esponente del Prc, Cuffaro si sarebbe anche dimesso per evitare la "sua sospensione che era un fatto amministrativo obbligatorio".

"Andremo a votare solo perchè il presidente è stato condannato. L'Unione deve portare avanti questo concetto nella prossima campagna elettorale: bisogna 'decuffarizzare' la Sicilia".

Facendo delle ipotesi sul prossimo candidato alla presidenza della Regione da parte del centrosinistra, Giusto Catania non ha dubbi: "Rita Borsellino è una candidata autorevole. Speriamo che ci sia la convergenza di tutta la coalizione".

 

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 11:04

mercoledì, 23 gennaio 2008
di Giorgio Mattiuzzo

Venerdì 18 gennaio 2008 si è concluso il processo di primo grado a carico di Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Sicilia, incriminato per favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d'ufficio. E la sentenza parla chiaro.

Oggi, di fronte alla parola del giudice, è tempo che la pubblica opinione chieda scusa a Cuffaro per tutte le sofferenze cui è stato sottoposto durante tutti questi mesi, per lo stillicidio di illazioni e accuse infamanti di cui è stato oggetto.

Giustizia, alla fine, è stata fatta, e senza nemmeno dover ricorrere al proverbiale giudice berlinese. La terza sezione penale del Tribunale di Palermo ha sancito che Cuffaro non è colpevole di favoreggiamento alla mafia, ma solo di violazione di segreto d'ufficio, e dovrà quindi scontare una pena detentiva di 5 anni e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Come non essere partecipi della gioia di Cuffaro?

"Sono molto confortato da questa sentenza perché ho sempre saputo di non avere favorito la mafia e questa sentenza me ne dà atto".

Quale sollievo infine. Cuffaro non è mafioso. Ha soltanto ricevuto da un carabiniere delle informazioni riservatissime riguardanti un'inchiesta della Direzione Investigativa Antimafia, con le quali è venuto a sapere che un boss della mafia, Giuseppe Guttadauro, aveva delle microspie nella casa dove intratteneva galanti conversazioni ...
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 17:50

martedì, 22 gennaio 2008
DI JERRY MAZZA
Online Journal

Quando ero un adolescente che cresceva a Brooklyn, i miei genitori mi avvertivano ogni estate di stare alla larga dalle piscine pubbliche o dal rischiare correndo sotto la fonte d’acqua degli idranti aperti per strada per rinfrescarsi dal caldo accumulato da cemento e mattoni. Avevano paura dell’epidemia di poliomielite che colpiva gli Stati Uniti: 52.000 casi solo nel 1952. Credevano che il “germe” della poliomelite si nascondesse nelle molto usate e abusate acque pubbliche.

Eppure nell’aprile 1955, quando avevo 17 anni, eccolo qui! Il Dr. Jonas Salk, un divertente ragazzo di Pittsburgh, annunciò dall’ Università del Michigan che aveva scoperto un vaccino per la poliomelite. Eureka. Migliaia di famiglie come la mia inondarono i medici locali, le cliniche e gli ospedali. Sembrava che tutti i rosari detti per la Madre Santa da mia madre e dalle madri timorose di dio dei miei amici avessero avuto effetto. Ma era così?

Come riporta William Carlsen nel suo articolo su SFGATE “Il virus canaglia nel vaccino:” Il vaccino di Salk era prodotto facendo crescere il virus nel tessuto renale delle scimme asiatiche. Il virus veniva poi ucciso con formaldeide. Di questo modo, quando il vaccino veniva iniettato negli umani, la morte del virus generava anti corpi in grado di sconfiggere la polio. Che idea semplice e meravigliosa! O così sembrava.

Quello che milioni di persone vaccinate non sapevano, neanche volendolo fino al 1959, fino a quando Bernice Eddy, guardando nel suo microscopio nell’Istituto Nazionale della Salute (NIH), trovò che le cellule dei reni delle scimmie, le stesse usate per fare i vaccini, morivano per cause sconosciute. Così cominciò a sperimentare.

domenica, 20 gennaio 2008
tempesta.jpg picture by cleopatra1997
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 16:04

venerdì, 18 gennaio 2008

A pensarci,
la vita è fatta di arrivi e di partenze.
Di momenti passati insieme,
di attimi brevi e istanti fugaci,
e di addii lunghi e tormentati.
E’ fatta di parole non dette,
sguardi malcelati attraverso il vetro
di un treno che separa due esistenze.
E’ fatta di mancanze
che graffiano il cuore,
e di ricordi che ti esplodono dentro
sopraffacendoti con emozioni
che non potevi immaginare.
E’ fatta di momenti
In cui vorresti dire "resta",
e invece riesci solo a dire
"è ora di andare".
E’ fatta di sogni impossibili
e anime gemelle,
e di legami fragili eppure forti
nella loro inesistenza...
E’ fatta di ricordi e di canzoni
che un destino radiofonico crudele
continua a riproporti
quando meno lo vorresti...
E’ fatta di orgoglio
e lacrime smorzate
perché fino all’ultimo
bisogna essere forti,
e di attimi
che possono cambiare un’esistenza,
che volutamente fingiamo di ignorare,
per paura, falsa forza,
o eccessiva sicurezza...
E le occasioni passano,
e ci ritroviamo come sempre soli
pur in mezzo a tanta gente,
forse un po’ svuotati,
ma estremamente ricchi dentro
di emozioni che la ragione
non può impedirti di provare,
pronti ad affrontare un’altra estate,
un altro inverno, un altro anno,
con la paura che ciò che è
non sarà più, e con la speranza
che, in fondo,
niente mai finisce veramente...

Il  miglior modo di trovare qualcosa è smettere di cercarla

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 16:51

mercoledì, 16 gennaio 2008
Scritto da Eugenio Benetazzo   
martedì 15 gennaio 2008

 Farlocco è un termine dialettale tipico nel Nord Italia utilizzato per individuare un'operazione fasulla o peggio ancora falsa, frutto generalmente di un imbroglio o una truffa. Farloccolandia è il nomignolo che mi sento di dare al nostro paese sulla base del comportamento del suo sistema bancario e parabancario. Sembra infatti che a distanza di qualche anno si stia riproponendo lo Schema Parmalat nella sua piena onnipotenza. In che consisteva lo Schema Parmalat, per chi non lo sapesse ancora? Molto semplice: quando una banca si rendeva conto che il prestito effettuato alla nota azienda di Collecchio era ormai inesigibile o inescutibile, allora si inventava una emissione obbligazionaria cartolarizzando il credito vantato alla Parmalat e si offrivano le fenomenali tranche obbligazionarie al pensionato babbaleo di turno. In questo modo si trasferiva il rischio di insolvenza (tipico dell'attività bancaria) sulle tasche dei suoi ignari correntisti o investitori.

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 17:14

lunedì, 14 gennaio 2008
Il silenzio...
com'e' difficile interpretarlo....
com'e' difficile spiegarlo...
Dice tante cose
profonde e sincere
Come ascoltarlo???
Chiudendo gli occhi
leggendo il cuore
leggendo dentro
comprendendo
capendo...
accettando!!!

alba.jpg picture by cleopatra1997

Mi piaci silenziosa, perché sei come assente mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca. Par quasi che i tuoi occhi siano volati via ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca. Tutte le cose sono colme della mia anima e tu da loro emergi, colma
Pablo Neruda
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:05

sabato, 12 gennaio 2008
Chemioterapia, una pratica assassina, ovvero il tradimento della medicina in nome del profitto

ARPC - Associazione per la Ricerca e la Prevenzione del Cancro

Chemioterapia, una pratica assassina, ovvero il tradimento della medicina in nome del profitto.

Ciò che voglio dimostrare in questa relazione è quanto ho dichiarato in un recente comunicato stampa e che si articola, essenzialmente, in due punti.

1) La chemioterapia non guarisce dal cancro, ma uccide.
2) Il suo uso trova fondamento
solo negli interessi economici delle ditte farmaceutiche.

venerdì, 11 gennaio 2008

Perchè cancellare il tempo?...

Si di ce implacabile il tempo perchè muta,

gli attimi felici passati, ricorda che allontana

anche i tristi ricordi ed il tempo funge

da grande filtro che odia la tristezza

e mantiene gli attimi felice come

pietre miliari nel percorso della vita.

perchcancellare.jpg picture by cleopatra1997

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 22:28