| |
|
sabato, 23 febbraio 2008

Insinuante nella mia mente è il pensiero di te,
il tuo viso tra le mie mani,i miei capelli tra le tue dita,
i respiri interrotti da mille abbracci,
il tuo calore, la tua pelle,il tuo profumo,
i tuoi occhi profondi,che parlano in silenzio.
Desidero baciarti…mentre ti bacio,
vorrei, poter fermare,il tempo, ora…
in questo istante…per sempre.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:30

mercoledì, 20 febbraio 2008
Per quella parte di te
che mi manca e non potrò mai avere.
Per tutte le volte che mi hai detto non posso,
ma anche per quelle in cui mi hai detto ritornerò.
Sempre in attesa..
Posso chiamare la mia pazienza amore..?
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 19:34

martedì, 19 febbraio 2008

Rivederti, dopo tanto tempo, da lontano e quasi nascosto,
come avessi timidezza nell'incrociare il tuo sguardo,
è stato come desiderare di rubare anche solo un istante
della tua immagine e il mio cuore è impazzito di
felice emozione.
Eppure mi sono riscoperta fragile, perché ho stentato a non cadere nel
panico, intimorita all'idea di scoprire che in realtà sei ora
un'altra persona.
Con quegli occhi grandi, neri, che hanno rapito il mio universo
e per i quali trepido ancora, sei sempre bello, mi sono detta sei bellissimo
e tristemente ho cercato di convincermi che non potresti essere mio.
.
E riconoscendo i tuoi movimenti sentivo che il tuo pensiero era con me,
anche per me.
Riflettevo: "Sei qui tra la gente a dire a tutti ciò che tutti sanno?
Che puoi avere una vita normale, anzi migliore,
lontanto da me? Sono una donna sposata ora….!
O forse vuoi rassicurarmi, acquietarmi, indurmi alla
rassegnazione."
Anche questo è un gesto d'amore.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 14:18

sabato, 16 febbraio 2008
 |
 |
 |
 |
| La sola definizione valida |
di socialismo è l'abolizione |
dello sfruttamento |
dell'uomo sull'uomo |
.
| Non bisogna indottrinare. Bisogna insegnare a pensare e ad analizzare. Non bisogna ammettere che si possa credere a una cosa senza prima averla compresa. Altrimenti non si fa che creare dei fanatici e dei dogmatici. |
..
Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo
qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque
parte del mondo. E' la qualità più bella di un rivoluzionario. |
.
Il ruolo che spetta a noi, sfruttati e arretrati del mondo,
è quello di eliminare le basi di sostentamento dell'imperialismo: i nostri popoli oppressi, da cui
estorce capitali, materie prime, tecnici e operai a buon mercato, e in cui esporta nuovi capitali, strumenti di dominio, armi e ogni sorta di merci,
prostrandoci nella più assoluta dipendenza. |
.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 22:15
commenti
categoria:varie, pensieri, politica, amore, opinioni, ricordi, storia, attualita, misteri, passato, guerre, crimini, sopprusi

mercoledì, 13 febbraio 2008
Scritto da Marco Travaglio
martedì 12 febbraio 2008
Uno legge sui giornali il seguente titolo: “Csm, si aggrava la posizione della Forleo”. E si domanda: oddìo, che altro avrà fatto la Clementina, oltre a macchiarsi di colpe indelebili tipo intercettare Fazio e i furbetti del quartierino, far recuperare allo Stato 200 milioni di euro di refurtiva, bloccare le scalate illegali a Bnl, ad Antonveneta e a Rcs e soprattutto partecipare ad Annozero?
Niente, assolutamente niente.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 07:31
commenti (2)
categoria:varie, pensieri, cultura, politica, opinioni, attualita, misteri, abusi, segreti, banche, solidarieta, crimini

martedì, 12 febbraio 2008
Il saggio conosce senza viaggiare,
comprende senza vedere,
compie senza agire.

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 14:25

lunedì, 11 febbraio 2008
Faccio una premessa veloce veloce, pubblico questo post perchè tempo fa feci un post riguardante lo stesso argomento ma fui criticata in un forum http://www.lila.it/lilachat/category-view.asp perchè dicevo e dico cose false e sono una dissidente, bè questo per farvi capire che non mi invento ciò che dico ma le prendo da studi effettuati questo è uno di quelli e che piaccia o no, la malattia esiste e su questo nulla in contrario perchè esiste pero' nessuno se lo chiedo o se lo vuole chiedere...
Hiv / AIDS: il virus dei soldi
AIDS: il virus dei soldi
Premi Nobel e medici internazionali: per loro l'Aids non esiste!
Fonte: PrNetwork.it
Cosa succederebbe se, svegliandovi una mattina, vi dicessero che l'AIDS è un virus 'inesistente', sostenuto da alcune case farmaceutiche al solo scopo di vendere in tutto il mondo il loro pseudo-farmaco-rimedio?
Magari pensereste che stiamo vaneggiando, e perchè no, può darsi... e magari adesso vi viene in mente che comunque sia, la gente di qualcosa muore.
Purtroppo è così e una malattia c'è ed esiste davvero, ma il problema che arriviamo ad affrontare è un altro, ovvero: che virus stiamo combattendo?
Perchè il mondo scientifico non è ancora riuscito a trovare una cura definitiva?
Detto fatto. La parola 'AIDS' purtroppo, oltre che a essere sinonimo di morte, è anche sinonimo di soldi, e di soldi e poi i soldi e i soldi e, manco a dirlo, ancora i soldi.
Andiamo con ordine. Prima di vedere il traffico economico e politico che respira intorno a questa faccenda, cerchiamo di capire bene cos'è l'AIDS, perchè non 'esiste' e cosa si potrebbe veramente fare.L'affare Aids. Subito la posizione dei dissidenti:
«...il virus HIV non è stato mai isolato, probabilmente neanche esiste, l’AIDS non è causato da un virus e non è quindi una patologia infettiva. l’AIDS è causato da un complesso di fattori (droghe pesanti, superesposizione ad agenti patogeni, farmaci) fortementi presenti in certi stili di vita, che alla lunga distruggono il sistema immunitario. i test HIV non sono specifici e non è chiaro che cosa individuino. la risposta positiva al test non è indice di niente e non giustifica alcuna terapia. i farmaci antiretrovirali sono inutili in quanto non c’è nessun virus da combattere, e soprattutto letali perchè possono portare alla morte in pochi mesi distruggendo in particolare il sistema immunitario. i malati di AIDS devono sospendere l’esposizione ai fattori patogeni, curarsi per le patologie specifiche di cui soffrono, seguire nel contempo terapie di sostegno per consentire al loro sistema immunitario il recupero. i farmaci antiretrovirali hanno trasformato in malati di AIDS individui altrimenti sani che hanno avuto la sfortuna di risultare positivi-al-test...»
Il Dottor Kary Mullis, che ha ricevuto il premio Nobel nel 1993 per aver inventato un procedimento, la PCR (Polymerase Chain Reaction), che permette di identificare un segmento di codice genetico, non si stanca mai di ripetere che "Il virus HIV non è la causa dell'AIDS. È paradossale e preoccupante che un migliaio di scienziati sparsi per il mondo stiano lottando per dimostrare che l’ipotesi HIV=AIDS sia falsa, quando nessuno ha ancora dimostrato che è vera. D’altronde se qualcuno avesse isolato il virus HIV ed avesse provato il rapporto causale tra l’HIV e l’AIDS avrebbe con ogni probabilità ricevuto per tale scoperta il Nobel per la medicina. Non ci risulta che tale Nobel sia stato ad oggi assegnato."
Nessuno dice che la gente non muore di AIDS, qui il problema è un altro, e gira intorno ai soldi.
Anche la grandiosa trasmissione Report (rai3) si è occupata, nel 1997, dell'affare aids, intervistando proprio il dott. Kary Mullis, questa è l'intervista .
_______________________________
Altre risorse online:
» Eccellente Guida sulla "truffa" dell'AIDS e tantissimi approfondimenti sull'argomento
» Una lettera scritta da un neo-congressista americano al dott. Anthony Fauci
» AIDS, CIA e scienziati delle multinazionali
» Jacopo Fo: Aids, la truffa del millennio
_______________________________
Più sotto invece il link di tutto l'articolo "Aids, il virus inventato".
» Leggi l'articolo: L'Aids, il virus inventato
Postato da il 14.06.04 14:34
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:45
commenti (1)
categoria:varie, pensieri, politica, opinioni, attualita, misteri, medicina, attimi, abusi, sfruttamento, segreti, crimini, farmaceutica, sopprusi

giovedì, 07 febbraio 2008
Nato il 7 febbraio 1952 a Zocca, una tranquilla località sull'Appennino a metà tra Modena e Bologna, il più famoso e celebrato rocker italiano deve il suo nome al padre Giovanni Carlo, camionista, che, desideroso di onorare un compagno detenuto con lui in Germania, chiamò il figlio con lo stesso nome. La madre di Vasco, Novella, si è sempre occupata della casa, mentre il babbo girava l'Italia in lungo e in largo con il suo camion.
Come ha cantato in una sua celebre canzone ("Voglio una vita spericolata"), Vasco non è mai stato una persona facile, adattabile alle convenzioni esterne o capace di seguire degli schemi. Ribelle e con una gran voglia di esprimere la sua vena creativa, nel 1972, in piena contestazione studentesca, comincia a interessarsi di teatro sperimentale ma, convinto di dover proseguire gli studi a tutti i costi, si iscrive alla Facoltà di Pedagogia dell'Università di Bologna. Ben presto, però, si rende conto che tra questa facoltà e la sua propensione per la musica c'è una bella differenza (nel dicembre del 1965, fra l'altro, aveva vinto il concorso canoro "Usignolo d'oro" con la canzone "Come nelle fiabe"), ed è una differenza che può segnare il suo grado di felicità
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:37

giovedì, 07 febbraio 2008
Le alternative agli inceneritori
Inceneritori, perché no
1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce,
bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg
di ceneri solide e altre sostanze.
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una
discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti
estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:13
commenti (1)
categoria:varie, pensieri, cultura, politica, opinioni, tempo libero, attualita, misteri, medicina, attimi, abusi, sfruttamento, segreti, guerre, crimini, potere, farmaceutica, sopprusi

mercoledì, 06 febbraio 2008
La Repubblica del ricatto
Scritto da Solange Manfredi
mercoledì 06 febbraio 2008

Ebbene si, sin dalla sua nascita la nostra è una Repubblica fondata sulla menzogna e sul ricatto, che da sempre sono le colonne portanti della “nostra” democrazia. Un filo continuo ed ininterrotto di “vergogne” che arriva sino ai giorni nostri.
Ma quello che fa paura è che oggi, anche di fronte alle scoperta di menzogne, inganni o reati, la popolazione non si indigna più.
Così ingannare l'opinione pubblica per salvaguardare interessi corrotti è divenuto una voce importante per il curriculum di chi vuole fare carriera.
Così come è divenuto la regola, in una logica distorta di causa effetto, l'uso continuo e deliberato delle strategie della tensione, mai dirette al nemico per ingannarlo, ma all'opinione pubblica per condizionarne le scelte.
Così come non si ha più nessun ritegno...
e per salvare un potente si è disposti a gettare nel caos un intero paese.
Ma la domanda da porsi oggi è: cosa ha reso possibile tutto ciò?
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 07:13
commenti (1)
categoria:varie, pensieri, cultura, politica, opinioni, storia, attualita, misteri, abusi, sfruttamento, segreti, guerre, crimini, potere, sopprusi

|
|
|