| |
|
Home » ricordiTag correlati: pensieri, varie, amore, attimi, passato, opinioni, tempo libero, poesie, grafica, intrattenimento, attualita, segreti, storia, testi canzoni, cultura
sabato, 13 giugno 2009

La Sicilia è bella quando profuma a primavera di Zagara, è dolce quando in estate profuma di Gelsomino, è ovattata e soffice quando in autunno profuma di Geranio, è incantata quando in inverno profuma di rugiada! Il mio cuore? in ogni stagione profuma di passione...se un'anima bella lo riempie di ricordi felici!
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 10:06

domenica, 07 giugno 2009
Ti ho lanciato uno sguardo
E un tuo sguardo mi è sfrecciato in fronte
Ti ho spedito un sorriso
E un altro sorriso ha decollato dalle tue labbra.
Ormai il gioco è iniziato
E non possiamo ritirarci
Abbiamo imboccato questo sentiero
E dobbiamo andare fino in fondo
Perchè è troppo tardi
Per i ripensamenti,i rimpianti,
Le indecisioni,è troppo tardi
Abbiamo imboccato un cammino
Senza ritorno:
Non ci resta che andare avanti
Senza voltarci indietro
Il mio passo si accorda col tuo,
La tua andatura si modella sulla mia,
I miei discorsi seguono il ritmo dei tuoi
Le tue parole fanno coro alle mie,
Siamo troppo uniti
Per poterci dividere,
Abbiamo fatto troppa strada insieme
Per poterci fermare:
Arrivati a questo punto
Dobbiamo continuare fino in fondo
Fino in fondo,fino in fondo.
I nostri sentieri sono troppo annodati
Per poterli slegare
Non si possono distinguere
le tue impronte dalle mie
Perchè è troppo tardi per separarci,
Troppo tardi per dividerci
E dobbiamo continuare fino in fondo.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 11:28
commenti
categoria:varie, pensieri, musica, poesie, amore, grafica, ricordi, storia, tempo libero, testi canzoni, passato, attimi, intrattenimento, segreti

giovedì, 26 febbraio 2009
Un caloroso buongiorno a tutti voi viandanti del web che per puro caso o perchè gia conoscete il mio blog, passate di qui..da ieri finalmente non saro' piu' "latitante" finalmente dopo un anno sono riuscita a riavere la linea telefonica questa volta in modo definitivo comincero' di nuovo a scrivere appena possibile i miei pensieri per ora vi lasio con questi disegni non miei in attesa di pubblicare qualcosa di mio a breve.

Crescere vuol dire avere il coraggio di non strappare le pagine della nostra vita ma semplicemente voltare pagina.
Crescere significa riuscire a superare i grandi dolori senza dimenticare.
Crescere significa avere il coraggio di guardare il mondo e di sorridere.
Crescere significa guardarsi indietro e abbracciare i ricordi senza piangere.
Crescere è saper distinguere la realtà dai sogni.
Crescere è sapersi rialzare dopo una brutta caduta.
Crescere... non tutti hanno voglia di crescere... forse perché sono consapevoli delle difficoltà che incontreranno crescendo...
jim morrison

Non mi sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te!
jim morrison
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 11:52
commenti (3)
categoria:varie, pensieri, poesie, amore, opinioni, grafica, ricordi, tempo libero, attualita, testi canzoni, passato, attimi, intrattenimento, segreti

giovedì, 18 dicembre 2008
Eccomi di nuovo ogni tanto risorgo... da una chiavetta vodafone, ancora senza linea fissa, mi hanno assicurato che a fine gennaio tutto sara' a posto e speriamo...stavolta altrimenti vado in telecom direttamente a roma?...credo sia li non so datemi delucidazioni...cmq sta di fatto che parto di nuovo dal 26 all1 e sono cosi contenta , per questo in anticipo volevo fare a tutti voi un caloroso augurio di un felice natale quest'anno non potro' nemmeno mandare mail ad ogni mio singolo contatto purtroppo ma vi ho nei miei pensieri.Quindi come ogni anno anche quest'anno, anno di bilanci devo dire che quest'anno va molto meglio i miei bilanci sono piu' positivi dell'anno scorso ma sempre devo continuare a scavare dentro di me ho bisogno di risposte di capire il mio IO ci riusciro' ne sono certa..per cui quest'anno tutta la famiglia al mare il primo ultimo dell'anno al mare , a casa...spero non l'ultimo...vi lascio augurarndovi un felice NATALE che i vostri sogni e desideri si avverino e ricordate per farli avverare basta pensare intensamente a quello che si vuole e aiutare la fortuna a donarcelo (non è cosi semplice ma ci si prova)..e non per ultimo che il vostro anno sia ricco di nuove sorprese possibilmente positive...
Solo due mesi fa non avrei mai creduto di tornare cosi presto eppure solo due mesi fa scrivevo questo..:
la vita è fatta di partenze di arrivi ma anche di ritorni ed io ritornero'...ne sono certa.
Ed io ritorno...nella mia amata terra.solo 5 giorni ma abbastanza per rigenerarmi, per pensare per cogliere, per assaporare, per sentire,per odorare, per sentirmi quella che non mi sento quando sono qui..perchè è cosi diverso..5 giorni di rilassamento di festa di stare insieme di ricordi, di speranze , di emozioni che rimarrano impresse nelle mente, come tutte le volte..

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 12:56
commenti (2)
categoria:varie, pensieri, poesie, amore, opinioni, grafica, ricordi, tempo libero, attualita, passato, attimi

sabato, 29 novembre 2008

Non posso non pensare,
non posso non cercare ,
non posso non volere .
MA...
penso, cerco e voglio.
Avro'...........
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 22:05

martedì, 14 ottobre 2008
Eccomi dopo un altra lunga assenza sempre non per il mio volere ma ancora non ci crederete sto aspettando la linea telefonica.
Torno dopo questa assenza piu' serena sono stata una settimana di nuovo nella mia amata terra, ed ora torno con un bagaglio piu' pieno, la vita è fatta di partenze di arrivi ma anche di ritorni ed io ritornero'...ne sono certa.
Devo solo cominciare a riflettere, che ne voglio fare della mia vita?..questo è un luogo che ormai mi sta stretto si è vero qui ho gli affetti piu' cari ma io mi sono mai chiesta cosa voglio?..la mia famiglia è rotta non riusciremo piu' a rimettere insieme i pezzi, mio marito e mia figlia sono davvero la cosa piu' importanete che ho ..ma...e c'è un ma io che cosa voglio , io come persona io il mio essere,quello che voglio è avere serenita'..quella che qui non ho piu'...faccio fatica a trovare un perchè faccio fatica a pensare a dei cambiamenti io che i cambiamenti li odio, ma voglio pensare che la vita possa anche essere migliore di quella che vivo in questo momento o perchè no anche peggiore questo chi me lo dice è solo che se non si prova come lo si puo' sapere e bisogna avere coraggio il coraggio di cambiare le cose anche per se stessi non solo per le persone che ami,, in questo sono daccordo con mio padre lui dopo tanti anni ha trovato il coraggio di farlo fa male ma ha pensato a se stesso almeno, cosa che non aveva mai fatto, arrivera' anche per me quel momento non sia mai che mi porti a capire cose che ancora non sono riuscita a capire.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 16:39

martedì, 02 settembre 2008
Questa mia assenza dal blog è dovuta non ad un mio volere ma ad una causa di forza maggiore, il fatto che da maggio non ho la linea telefonica mi obbliga a non poter fare tutto cio che facevo prima anche con poco tempo..quindi da questo è dovuta la mia assenza , assenza che tra poco spero sara' placata dall'arrivo del tecnico simpaticissimo della telecom, che mettera' finalmente fine a questa cosa e installera' i fili nel mio accoglientissimo appartamento e che finalmente forse riusciro' a ritornare dentro me stessa ovvero in questo blog, questa è la parte piu' bella di me lo devo ammettere ,sono un pochino modesta ma ogni tanto ci vuole anche o no?. .Mi dispiace moltissimo non riuscire a postare piu' nulla, farvi sapere che sono ancora qui che questo blog fa parte di me della mia vita delle mie esperienze delle mie idee e che non abbandonero' mai..è la cosa che mi preme di piu'.Ora ..in questi mesi sono successe tantissime cose stare a spiegarle tutte non è il caso visto che sono collegata con una chiavetta in prestito e devo stare molto attenta ai minuti che passo qui, quindi diciamo che tutto sommato ogni cosa che è stata fatta che è stata subita mi ha portata ad imparare qualcosa , ogni giorno che passa imparo qualcosa e questa è la cosa bella , finora bè credo di essere stata abbastanza in stallo...ferma li in un punto tutto mio, ma ora chi me lo fa fare dico io, ma no..meglio andare avanti guardare dritto davanti a se cercare lo scopo di ogni cosa ma poi prenderla con un sorriso,anche se a volte si fa davvero fatica..spero..di tornare qui molto presto con i miei soliti articoli di tutto un po'..tutto cio che io sono..ringrazio pero' carmen un utente anonimo che ha lasciato solo il nome per le bellissime parole grazie di cuore se vuoi lasciarmi l'inidirizzo del tuo blog possiamo parlare un po'..se ti. va.Ora vi lascio davvero..un abbraccio a tutti quelli che fino ad oggi mi hanno fatto compagnia e a chi me ne fara' di nuova.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 15:37

sabato, 03 maggio 2008

La notte non è mai così nera come prima dell'alba
ma poi l'alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.
Così ogni nostra angoscia, per quanto profonda prima o poi
trova motivo di attenuarsi e placarsi,
purché lo vogliamo. Sappiamo che c'è la luce perché c'è il buio
che c'è la gioia perché c'è il dolore che c'è la pace perché c'è la guerra
e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti

Anche se cio' che puoi fare è soltanto una piccola goccia nel mare,
puo' darsi che sia proprio quella a dare significato alla tua esistenza
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 14:47

giovedì, 01 maggio 2008
L'infanzia delle stragiSalvatore Giuliano:mafia,politica e corpi dello stato
La carneficina durò un paio di minuti. Alla fine la mitragliatrice tacque e un silenzio carico di paura piombò sulla piccola vallata. Era il 1° maggio 1947 e a Portella della Ginestra si era appena compiuta la prima strage dell’Italia repubblicana: 11 morti, due bambini e nove adulti. 27 i feriti. Tutti poveri contadini siciliani. Che a sparare dalle alture, sulla folla radunata a celebrare la festa del lavoro, erano stati gli uomini del bandito Salvatore Giuliano, gli italiani lo scopriranno solo quattro mesi dopo, nell’autunno del 1947. Ma mai riusciranno a sapere chi armò la mano di quei briganti, comodi residui della storia, incarnazione di un fenomeno del passato, che ancora sopravviveva nella Sicilia dei compromessi e degli intrighi.
Ma chi era Salvatore Giuliano? Perché massacrò 11 innocenti? Chi trasformò una banda di predoni in un’armata irredentista e separatista? Chi decise di utilizzare politicamente un bandito per spegnere le tensioni sociali della Sicilia del dopoguerra? E quale patto segreto lo Stato strinse con la mafia che lo eliminò dalla scena?
La vecchia credeva che fossero mortaretti e cominciò a battere le mani festosa. Rideva. Per una frazione di secondo continuò a ridere, allegra, dentro di sé, ma il suo sorriso si era già rattrappito in un ghigno di terrore. Un mulo cadde con il ventre all'aria. A una bambina, all’improvviso, la piccola mascella si arrossò di sangue. La polvere si levava a spruzzi come se il vento avesse preso a danzare. C'era gente che cadeva, in silenzio, e non si alzava più. Altri scappavano urlando, come impazziti. E scappavano, in preda al terrore, i cavalli, travolgendo uomini, donne, bambini. Poi si udì qualcosa che fischiava contro i massi. Qualcosa che strideva e fischiava. E ancora quel rumore di mortaretti. Un bambino cadde colpito alla spalla. Una donna, con il petto squarciato, era finita esanime sulla carcassa della sua cavalla sventrata. Il corpo di un uomo, dalla testa maciullata cadde al suolo con il rumore di un sacco pieno di stracci. E poi quell'odore di polvere da sparo.
La carneficina durò in tutto un paio di minuti. Alla fine la mitragliatrice tacque e un silenzio carico di paura piombò sulla piccola vallata. In lontananza il fiume Jato riprese a far udire il suo suono liquido e leggero. E le due alture gialle di ginestre, la Pizzuta e la Cumeta, apparvero tra la polvere come angeli custodi silenti e smarriti.
Era il l° maggio 1947 e a Portella della Ginestra si era appena compiuta la prima strage dell'Italia repubblicana
La strage di portella della ginestra

C'è tanta gente a Portella della Ginestra, il primo maggio del '47, accorsa da San Cipirrello, San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi, a rinnovare una tradizione che, ripristinata dopo la caduta del fascismo da cui era stata repressa, risale all'ultimo Ottocento. Come in altre occasioni l'atmosfera è vivida, quella d'una festa, corroborata comunque da una particolare contingenza. In tutte e tre le cittadine alle elezioni del 20 aprile ha vinto il Blocco del popolo: quando a Montelepre, Giardinello e Partinico, nello stesso circondario, si è avuta una netta vittoria dei separatisti di Varvaro, su indicazione di Giuliano.
Da tempo è animazione nelle campagne, dove le camere del lavoro guidano le occupazioni, forti dei decreti Gullo e Segni, che consentono ai contadini di far propri, associati in cooperative, i terreni mal tenuti e incolti. E restii a subire gli eventi, i proprietari dei feudi reagiscono come è consuetudine, mentre fanno le loro puntate sulla politica. Timorosi delle sorti del vecchio latifondo, hanno sostenuto il separatismo di Finocchiaro Aprile, ma hanno fatto presto a togliere il "mandato" quando nell'incalzare degli eventi ne hanno avvertito la caducità. Hanno incrociato allora il partito monarchico, cavandone una postazione autonoma per chiamare a intese, e un'arma da brandire all'occasione. Ma si tratta di un contratto a tempo, giocato ancora sulle tattiche. Mentre s'accende nell'isola la febbre contadina, i proprietari di terre, con il loro seguito di gabelloti, campieri e capimafia, trovano infine una sponda nel centrismo DC, che nel palermitano reca le movenze e gli stili di Bernardo Mattarella.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 17:53
commenti (1)
categoria:varie, pensieri, cultura, politica, opinioni, ricordi, chiesa, religione, storia, attualita, misteri, passato, abusi, guerre, crimini, potere, sopprusi

domenica, 27 aprile 2008
Trascorriamo la vita sperando in un domani diverso che non verrà mai.
Accumuliamo denaro e case nella speranza che un giorno queste ricchezze
ci serviranno per vivere meglio, lasciamo passare il tempo
con la convinzione che tutto ciò diventi verità.
Ma la verità è nel nostro presente e non ci accorgiamo degli attimi che da soli
valgono un'intera esistenza per il loro significato.
Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa.
Soltanto quelli che conoscono l'amore possono apprendere
la lezione delle onde, che hanno il movimento del cuore.
Romano Battaglia

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:49

|
|
|