domenica, 07 giugno 2009

Ti ho lanciato uno sguardo
E un tuo sguardo mi è sfrecciato in fronte
Ti ho spedito un sorriso
E un altro sorriso ha decollato dalle tue labbra.
Ormai il gioco è iniziato
E non possiamo ritirarci
Abbiamo imboccato questo sentiero
E dobbiamo andare fino in fondo
Perchè  è troppo tardi
Per i ripensamenti,i rimpianti,
Le indecisioni,è troppo tardi
Abbiamo imboccato un cammino
Senza ritorno:
Non ci resta che andare avanti
Senza voltarci indietro
Il mio passo si accorda col tuo,
La tua andatura si modella sulla mia,
I miei discorsi seguono il ritmo dei tuoi
Le tue parole fanno coro alle mie,
Siamo troppo uniti
Per poterci dividere,
Abbiamo fatto troppa strada insieme
Per poterci fermare:
Arrivati a questo punto
Dobbiamo continuare fino in fondo
Fino in fondo,fino in fondo.
I nostri sentieri sono troppo annodati
Per poterli slegare
Non si possono distinguere
le tue impronte dalle mie
Perchè è troppo tardi per separarci,
Troppo tardi per dividerci
E dobbiamo continuare fino in fondo.

 



martedì, 28 aprile 2009
PRIMA LE MUCCHE...DOPO I POLLI...ORA I SUINI: TUTTO SECONDO COPIONE !
Postato il Lunedi 27 Aprile 2009 (5:47) di davide
DI H.S.
stampalibera.com


 Cominciano a montare il caso in TV per spargere panico, dicendo che non c’è nulla da temere…

Intanto il “Virus” si propaga…..in due giorni siamo passati dal Messico agli USA (dichiarato lo stato di emergenza nazionale sanitario) e alcuni casi sono stati segnalati in Europa: Francia in primis.
Riguardo la Francia, un fidato amico che lì risiede, mi scrive:
“Prove generali, per poi applicare la cosa a scala mondiale, molto più efficace di qualsiasi polizia o corpo speciale. In francia hanno appena votato una legge che punisce ” il riunirsi in luoghi pubblici o per strada” con la scusa di voler arginare i conflitti tra bande rivali nelle banlieu ( in realtà é un fenomeno marginale) una specie di coprifuoco camuffato.

A seguito: "Influenza delle 5.Captain Trips o Captain Tamiflu ?” (Debora Billi, Crisis); "Il pollo ha il raffreddore, lo zibetto la polmonite e il suino la febbre !” (Marcello Pamio, disinformazione.it); “La febbre suina, distoglie l’attenzione dai documenti sulla tortura" (Lori Price, legitov.org);

Se non credete alle strane coincidenze, vi invito leggere questi due articoli:

ANNO 2005: www.effedieffe.com (1)
ANNO 2009: www.effediffe.com (2)

Buona lettura..
h.s.

QUESTA EPIDEMIA E’ STATA PREDETTA DALLA RETE PIU’ DI SEI MESI FA…
DOPO LA CREAZIONE DELLA CRISI FINANZIARIA….STA SEGUENDO ORA QUELLA REALE….E FRA UN PAIO D’ANNI AVREMO QUELLA ALIMENTARE…
EVVIVA IL NUOVO ORDINE MONDIALE: CREA IL PROBLEMA….E PROPONI LA SOLUZIONE: Cossiga insegna! Un’epidemia di febbre dei maiali mai vista sinora è scoppiata in Messico uccidendo venti persone e infettandone un migliaio e si teme possa espandersi in Nordamerica.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 17:07

giovedì, 02 aprile 2009

giovedì, aprile 02, 2009

Per non dimenticare la strage di Pizzolungo


Oggi 2 aprile 2009 ricordiamo la strage di Pizzolungo, strage progettata il 2 aprile 1985 per uccidere il giudice Palermo e che invece ha ucciso una mamma con i suoi due piccoli. La mamma si chiamava Barbara Asta, i figli si chiamavano Salvatore e Giuseppe. Per questa strage sono stati condannati nel 2004 in primo grado Balduccio di Maggio, Vincenzo Virga e Totò Riina quali mandanti della strage, mentre per quanto riguarda gli esecutori, in primo e secondo grado sono stati condannati Gioacchino Calabrò, Vincenzo Milazzo, Filippo Melodia. Ma la sentenza è stata cassata nel ’91 perché gli imputati non avrebbero commesso il fatto. Tra quei giudici c’era Corrado Carnevale.

Ci stringiamo attorno a Margherita con enorme affetto.

Speriamo che questo video aiuti a non dimenticare.



giovedì, 26 febbraio 2009

Un caloroso buongiorno a tutti voi viandanti del web che per puro caso o perchè gia conoscete il mio blog, passate di qui..da ieri finalmente non saro' piu' "latitante" finalmente dopo un anno sono riuscita a riavere la linea telefonica  questa volta in modo definitivo comincero' di nuovo a scrivere appena possibile i miei pensieri per ora vi lasio con questi disegni non miei in attesa di pubblicare qualcosa di mio a breve.


Crescere vuol dire avere il coraggio di non strappare le pagine della nostra vita ma semplicemente voltare pagina.
Crescere significa riuscire a superare i grandi dolori senza dimenticare.
Crescere significa avere il coraggio di guardare il mondo e di sorridere.
Crescere significa guardarsi indietro e abbracciare i ricordi senza piangere.
Crescere è saper distinguere la realtà dai sogni.
Crescere è sapersi rialzare dopo una brutta caduta.
Crescere... non tutti hanno voglia di crescere... forse perché sono consapevoli delle difficoltà che incontreranno crescendo...

jim morrison

Non mi sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te!

jim morrison

lunedì, 28 aprile 2008

E' andato in onda la scorsa settimana un bellissimo film a mio parere, sulla Banda della Magliana ma chi era davvero questa banda?.. certo il film si chiama proprio Romanzo Criminale è un po' romanzo un po' storia ma per capire ecco..

Entra nel sito

La banda della Magliana

Cercare di comprendere che cosa sia stata la Banda della Magliana e cosa abbia rappresentato per la storia italiana degli ultimi anni significa addentrarsi in un buco nero che risucchia in sé oltre un decennio di storia italiana e centinaia di personaggi, collegati fra loro da fili sottili e quasi invisibili.
Cominciò tutto quando – sul finire degli anni Sessanta - un gruppo di giovani malavitosi romani ebbe l’idea di unire le forze dei vari gruppi della criminalità che agivano, speratamente, in molti quartieri della capitale e in zone limitrofe, come Acilia. Proprio come stava tentando
Raffaele Cutolo a Napoli con la Nuova Camorra Organizzata (NCO), deliquenti di rango come Franco Giuseppucci, Nicolino Selis, Maurizio Abbatino, Enrico De Pedis
decidono di eliminare le infiltrazioni esterne alla città e assumere il controllo diretto di tutti gli affari illeciti della capitale.
Nata, quindi, come organizzazione criminale dedita al traffico della droga e ai
sequestri di persona, la Banda – che da subito verrà identificata come la Banda della Magliana, dal nome del quartiere in cui viveva gran parte dei suoi capi – diventa nel giro di pochi anni una vera holding politico-criminale, in stretti rapporti con mafia, camorra, ‘ndrangheta
, ma anche con esponenti del mondo della politica, nonché dell’estrema destra eversiva, pronta al salto verso il terrorismo.
Traffici illeciti (nel periodo di maggiore attività non un grammo di cocaina veniva da fonti estranee alla
Banda), ma anche grandi lotte di potere intestine: l’eliminazione di Franco Nicolini, detto "er criminale", boss dell’ippodromo di Tor di Valle, ma anche la faida con la famiglia Proietti, legata a quest’ultimo, in cui perderà la vita Giuseppucci, il principale collegamento con gli esponenti dello spontaneismo armato di destra.
Tutto questo sotto gli occhi di una Roma e di un’Italia attravversate da fenomeni duri: gli anni di piombo che insanguinano il paese sul finire degli anni Settanta e l’inizio del decennio successivo.
Una Banda – la
Banda della Magliana – senza un vero capo, ma sulla quale prende il sopravvento, di volta in volta, la figura criminale del momento e che, fatalmente, finisce al centro dei tanti intrighi di potere che si sviluppano in quegli anni: il caso Moro su tutti e poi l’omicidio Pecorelli, i depistaggi nell’inchiesta sulla strage alla stazione di Bologna, l’attentato a Roberto Rosone, vice presidente del Banco Ambrosiano, inevitabilmente legato al caso Calvi, i rapporti con il gran maestro della Loggia P2, Licio Gelli, l’arsenale custodito nei sotterranei del Ministero della Sanità, i legami di una delle sue figure di spicco, Enrico De Pedis, con la scomparsa di Emanuela Orlandi, appendice misteriosa dell’attentato al Papa.
Chi indaga sui misfatti della storia d’Italia degli anni anni Settanta e Ottanta, prima o poi si trova ad afferrare un filo che, se riavvolto, porta a quel quartiere nella zona sud della capitale e a quel gruppo criminale (ma non solo) che aveva deciso di impadronirsi della città.

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 19:56

martedì, 18 marzo 2008

Scritto da Maurizio Blondet   
martedì 18 marzo 2008 www.pressante.com
 [Aggiunto, in fondo, un video eloquente. L'autore scrive: "Non ho mai visto niente del genere in America dalla Grande Depressione"]

In USA stanno nascendo strane tendopoli: sono le famiglie che hanno perso la casa perché non possono pagare il mutuo. Tendopoli alla periferia di Los Angeles. Tendopoli alla periferia di Ontario, California (1). Qui, gli attendati sono 400 e più. Chiese e volontari locali portano cibo e coperte. Gli attendati fanno di tutto per tener pulito, portare via la spazzatura, cercare acqua per lavare sé e la biancheria.

Ma le autorità hanno minacciato: coloro che non risultano residenti ad Ontario, saranno rimandati in bus ai loro luoghi di domicilio. Come Patty Barnes, che dopo la morte del marito...

domenica, 16 marzo 2008

Scritto da Marco M   
giovedì 13 marzo 2008
www.pressante.com

Si è fatto un gran parlare, in questi giorni, della candidatura col PDL di Ciarrapico, editore romano orgogliosamente fascista. Ma, segno dei tempi, nemmeno una parola sulla fedina penale del personaggio, ancor più nera della camicia. Segue l'elenco del database giudiziaro conosciuto come Marco Travaglio. In fondo all'articolo, un video del 1991 di Elio e le Storie Tese al concerto del Primo Maggio, censurato dalla RAI. Come avrete modo di ascoltare, c'entra con Ciarrapico.Ciarrapico

 
Che sia fascista, lo dice pure lui. E sarebbe pure una cosa grave, se non fosse per la fedina penale, che è molto più nera della camicia nera. Giuseppe Ciarrapico in arte Ciarra, stando al casellario giudiziario, vanta una collezione di condanne, arresti, rinvii a giudizio, prescrizioni e processi in corso da non temere rivali. Le condanne definitive, confermate dalla Cassazione, sono quattro, per reati che vanno dalla bancarotta fraudolenta alla ricettazione fallimentare, dallo sfruttamento del lavoro minorile alla truffa pluriaggravata, ma potrebbero presto aumentare: in primo grado, il camerata pregiudicato...
è stato di recente condannato per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni in una delle sue cliniche. Insomma il Cavaliere è stato di parola. Aveva promesso di non candidare “supposti autori di reati”: infatti candida quelli sicuri.
sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 12:45

martedì, 11 marzo 2008
Scritto da Global Project Vicenza   
martedì 11 marzo 2008 www.pressante.com
Vicenza - Incidente all'oleodotto militare: disastro ambientale
Oggi qualche tg, parlando del tour elettorale di Veltroni che per coincidenza oggi era proprio a Vicenza, ha accennato ad una contestazione di qualche "rompiscatole" dei No Dal Molin in modo da dipingerli come facinorosi. Nessuno ha dato la gravissima notizia che segue. Marco M
 
«Un vero e proprio disastro ambientale»: se lo dice l’assessore provinciale alle risorse idriche Paolo Pellizzari, c’è da crederci. L’incidente all’oleodotto Nato che da Pisa porta il cherosene ad Aviano ha compromesso i fiumi Astichello e Bacchiglione; e nessuno aggiunge che il luogo dell’incidente, avvenuto a Monticello C.Otto, è un territorio di ricarica della falda acquifera vicentina, quella che dà da bere alle province di Vicenza e Padova: uno tra i bacini idrici sotterranei più grandi d’Europa.

Decine di ettolitri di cherosene riversati nella acque dell’Astichello: sono queste le dichiarazioni delle fonti ufficiali. L’incidente, avvenuto ieri mattina alle 7, è stato segnalato dalle agenzie di stampa solo in serata, alle 20. Nel frattempo migliaia di cittadini hanno avuto il tempo di allarmarsi, pur non sapendo cosa era successo, sentendo l’intenso odore di cherosene in prossimità dei due corsi d’acqua vicentini; in poche ore la chiazza inquinante ha raggiunto la città attraversando...

sussurrato da: cleopatra1997 alle ore 20:13

giovedì, 06 marzo 2008
Via D'Amelio: ancora l'Agenda Rossa

 E' ormai da mesi che continuo in ogni occasione a parlare di questa Agenda Rossa.
Ad essa e alla sua sottrazione da parte dei Servizi è legato secondo me se non il motivo principale sicuramente il motivo immediato dell'eliminazione di Paolo Borsellino.
Qualcuno...

sabato, 01 marzo 2008

Foto di Gianluca Milella da flickr.com

Scritto da Marco Travaglio

venerdi 29 febbraio 2008

Ora che sono state depositate le motivazioni, si può finalmente esaminare la sentenza della sezione disciplinare del Csm che ha punito il pm di Catanzaro Luigi De Magistris con la “censura” e con il “trasferimento ad altra sede e ad altre funzioni” diverse da quelle di pm. Censura per la “grave e inescusabile violazione di norme e disposizioni”. Incompatibilità ambientale per aver denunciato “magistrati in servizio a Catanzaro in uffici diversi”. Incompatibilità funzionale per il mancato “rispetto di regole di particolare rilievo” nonché per “insufficienti diligenza, correttezza e rispetto della dignità delle persone”.

Chiunque voglia leggersi la sentenza (non ancora definitiva, ora è sub judice della Cassazione), la trova in fondo al post. E’ impossibile sostenerlo con certezza, perché mancano le prove: ma, per le assurdità, le illogicità e le bugie contenute nella motivazione, l’impressione è che prima si sia deciso di condannare De Magistris “a prescindere”, poi si sia cercato “qualcosa” per giustificare una decisione già presa. Del resto...